Nell’incontro di venerdì us con il Presidente dell’Ente di Assistenza del Personale dell’Amministrazione Penitenziaria abbiamo avuto contezza dell’avvio dai primi di febbraio 2019 dell’assicurazione sanitaria collettiva per Tutti gli iscritti all’Ente. Tale iniziativa, che ci ha visti promotori da più lustri, oggi trova finalmente il suo avvio. Riteniamo che la stessa possa essere utile al personale iscritto all’Ente ed alle loro famiglie realizzando un vero welfare integrato. Ci ha fatto piacere rilevare che questa iniziativa, che la CISL ha fortemente voluto, ha trovato il plauso di tutte le rappresentanze al tavolo. Tutte le informazioni utili le troverete sul nostro oltre che nel sito istituzionale dell’Ente: www.enteassistenza.it . Sugli stessi, inoltre, troverete anche la programmazione di bilancio per l’anno 2019 nella quale sono confermate tutte quelle attività che realizzano interventi di protezione sociale. Vi invitiamo a leggere tutte le informazioni riguardanti le coperture assicurative sanitarie e siamo disponibili attraverso i nostri delegati ad evadere eventuali richieste di delucidazioni in merito. In ultimo con il Presidente dell’Ente Assistenza si è convenuto di incontrarsi in più date, al fine di avanzare ulteriori idee o proposte migliorative per il benessere del Personale. Il Presidente ci ha confermato la volontà di verificare, dando opportuno riscontro, le sale convegno/spaccio o aree ristoro/benessere in tutti gli Istituti sul territorio al fine di accertare la installazione di apparecchi televisivi nonché l’utilizzo degli spacci chiusi o inutilizzati, così come avviene presso la Scuola sita in Via di Brava. Come sempre ci battiamo per la qualità dei servizi erogati ai lavoratori, essendo disponibili in ogni momento a portare avanti proposte migliorative che provengono dai nostri associati.
Pubblichiamo la documentazione trasmessa dall’amministrazione in merito al Master di II livello in “Diritto Penitenziario e Costituzione” – anno accademico 2018/2019 – organizzato dall’Università Roma Tre e dai Dipartimenti dell’Amministrazione Penitenziaria e per la Giustizia Minorile e di Comunità.
Con articolata e motivata nota, che pubblichiamo, CGIL CISL UIL UNSA e INTESA intesa hanno richiamato gli innumerevoli interventi posti in essere in passato per definire: i criteri di pagamento del FUA 2018 (la cui entità risulta considerevolmente incrementata rispetto al recente passato) e l’impegno di spesa per la terza tornata di progressioni economiche, quelle relative all’anno 2019; la sottoscrizione dell’accordo definitivo sulle progressioni economiche relative all’anno 2018 sì da consentire la pubblicazione dei relativi bandi entro fine anno; l’avvio del confronto relativo ai passaggi dalla prima alla seconda area del personale; l’attuazione dell’accordo sulla mobilità volontaria del personale (interpelli ordinari e straordinari per tutte le figure professionali); lo scorrimento integrale delle graduatorie ex art.21 quater L.132/15 per cancellieri ed ufficiali giudiziari; la pubblicazione dei bandi ex art.21 quater L.132/15 per contabili ed assistenti informatici e linguistici ed ex 22 n.15 del D.L.vo 25 maggio 2017, n. 75 per gli assistenti di area pedagogica; la pubblicazione dei bandi per le progressioni giuridiche (passaggio da una figura all’altra nella stessa area attraverso l’istituto della flessibilità); l’attuazione dell’art. 492 bis CPC per gli ufficiali giudiziari. Con la medesima nota hanno chiesto ancora una volta la convocazione del tavolo negoziale al fine di definire i criteri di pagamento del FUA 2018 e l’impegno di spesa per le progressioni economiche 2019 ed al fine di procedere alla sottoscrizione dell’accordo sulle progressioni economiche 2018, preludio alla successiva rapida pubblicazione dei relativi bandi. CGIL CISL UIL UNSA e INTESA ha rappresentato che l’inerzia dell’amministrazione, che concerne adempimenti di ordinaria amministrazione (gli stessi infatti non richiedono interventi legislativi da parte delle Camere e/o finanziamenti aggiuntivi rispetto a quelli già nella disponibilità della Direzione Generale del bilancio), non trova giustificazione alcuna e risulta, per tale motivo, oltremodo offensiva nei confronti dei lavoratori degli uffici giudiziari, delle strutture penitenziarie, anche minorili, e degli archivi notarili che ogni giorno non si sottraggono ai loro doveri ed assicurano i servizi tra mille difficoltà a tutti note. Vi terremo informati sugli sviluppi.
Con nota inviata alle organizzazioni sindacali, che pubblichiamo, l’amministrazione ha comunicato che il 12 dicembre prossimo sul sito istituzionale del ministero saranno pubblicate le graduatorie definitive relative alle progressioni economiche 2017. Con la stessa nota l’amministrazione ha comunicato che da tale data decorrono i termini per proporre eventuali impugnative ed ha precisato che le impugnative e le richieste di accesso agli atti presentate prima di tale termine non sono state esaminate.
238 – Progressioni economiche – Prossima la sottoscrizione dei PDG di approvazione delle graduatorie
Sono pervenute a questa Struttura Nazionale diverse richieste di informazione in merito ai tempi di approvazione delle graduatorie concernenti le progressioni economiche anno 2017. Da informazioni assunte presso il DGMC risulta che i PDG di approvazione delle graduatorie sono stati redatti e sono in via di sottoscrizione. Quest’ultima avverrà verosimilmente entro la metà di dicembre e comunque entro fine anno. Pertanto la decorrenza dell’inquadramento nella posizione economica immediatamente superiore di coloro che sono risultati vincitori sarà 1° gennaio 2018.
La materia dei permessi studio è attualmente disciplinata dall’art.46 del CCNL Funzioni Centrali 2016/2018. Le principali novità riguardano: il personale a tempo determinato con rapporto di lavoro non inferiore a sei mesi continuativi, comprensivi di eventuali proroghe, al quale ex art.46 comma 2 spettano le 150 ore di permessi riproporzionate rispetto alla durata del contratto a tempo determinato nell’anno solare di riferimento; i lavoratori iscritti a corsi universitari con lo specifico status di studenti a tempo parziale ai quali ex art.46 comma 10 i permessi saranno concessi in misura ridotta in proporzione al rapporto tra la durata ordinaria del corso di laurea e quella stabilita per il medesimo corso per lo studente a tempo parziale; i lavoratori appartenenti a profili professionali comportanti l’iscrizione ad ordini o collegi professionali i quali, ai sensi dell’art. 46 comma 12, possono fruire delle 150 ore per la partecipazione ai corsi di formazione, organizzati dagli ordini e collegi o da altri soggetti autorizzati. Secondo l’orientamento ARAN i permessi studi possono essere fruiti per la partecipazione a stage/tirocini ove tali attività siano considerate, alla stregua delle lezioni, parte integrante del corso di studi. —————— Art. 46 CCNL FUNZIONI CENTRALI 2016/2018 Diritto allo studio 1. Ai dipendenti sono concessi – in aggiunta alle attività formative programmate dall’amministrazione – permessi retribuiti, nella misura massima individuale di 150 ore per ciascun anno solare e nel limite massimo, arrotondato all’unità superiore, del 3% del personale in servizio a tempo indeterminato presso ciascuna amministrazione, all’inizio di ogni anno. Le amministrazioni articolate sul territorio provvedono a ripartire il contingente di personale di cui al presente comma tra le varie sedi. 2. I permessi di cui al comma 1 spettano anche ai lavoratori con rapporto di lavoro a tempo determinato di durata non inferiore a sei mesi continuativi, comprensivi anche di eventuali proroghe. Nell’ambito del medesimo limite massimo percentuale già stabilito al comma 1, essi sono concessi nella misura massima individuale di cui al medesimo comma 1, riproporzionata alla durata temporale, nell’anno solare di riferimento, del contratto a tempo determinato stipulato. 3. I lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato, di cui al comma 2, che non si avvalgano dei permessi retribuiti per il diritto allo studio, possono fruire dei permessi di cui all’art. 10 della legge n. 300 del 1970. 4. I permessi di cui al comma 1 sono concessi per la partecipazione a corsi destinati al conseguimento di titoli di studio universitari, post-universitari, di scuole di istruzione primaria, secondaria e di qualificazione professionale, statali, pareggiate o legalmente riconosciute, o comunque abilitate al rilascio di titoli di studio legali o attestati professionali riconosciuti dall’ordinamento pubblico e per sostenere i relativi esami. 5. Il personale di cui al presente articolo interessato ai corsi ha diritto all’assegnazione a turni di lavoro che agevolino la frequenza ai corsi stessi e la preparazione agli esami e non può essere obbligato a prestazioni di lavoro straordinario né al lavoro nei giorni festivi o di riposo settimanale. 6. Qualora il numero delle richieste superi il limite massimo…
Con DPCM 15.11.2018, in corso di pubblicazione in GU, il Ministero della Giustizia è stato autorizzato ad effettuare le seguenti assunzioni di lavoratori a tempo indeterminato: Organizzazione Giudiziaria, 200 assistenti giudiziari dalla graduatoria relativa all’ultimo concorso (bando del 22.11.2016); 3 Funzionari giudiziari F2 per riammissione in servizio; 2 Funzionari Giudiziari F1 per riammissione in servizio; 2 Cancellieri F3 per riammissione in servizio; 2 cancellieri F4 per riammissione in servizio; 1 operatore giudiziario F1 per riammissione in servizio; 1 ausiliario F1 per riammissione in servizio; 3 assistenti giudiziari F3 per trasformazione part time full time; 2 operatori giudiziari F2 per trasformazione part time full time; 1 operatore giudiziario F1 per trasformazione part time full time. Amministrazione Penitenziaria, 2 funzionari giuridico pedagogico F1 per riammissione in servizio5 funzionari giuridico pedagogici F1 (idoneo); 6 funzionari giuridico pedagogici F3 (idoneo); 1 funzionario informatico F1 (progressione verticale art. 22 comma 15 D.L.vo 75/2017); 2 funzionari contabili F1 (progressione verticale art. 22 comma 15 D.L.vo 75/2017); 13 Funzionari tecnici F1 (vincitore); 1 assistente tecnico F3 (idoneo). Giustizia Minorile, 16 assistenti contabili F2 (scorrimento graduatoria altre amministrazioni).
Sullo spazio concorsi del sito web nazionale la possibilità di procedere all’acquisto del corso universitario di alta formazione (12 CFU), valevole per la preparazione al Concorso per Allievi Dirigenti alla Scuola Nazionale dell’Amministrazione. Il corso, nello specifico, è pensato per due tipologie di utenti: per coloro i quali non hanno effettuato l’iscrizione al concorso per accedere alla Scuola Nazionale dell’Amministrazione, ma vogliono seguire un progetto formativo al termine del quale riceveranno un attestato di Corso Universitario di Alta Formazione dal valore di 12 CFU, un riconoscimento particolarmente utile se si intende partecipare ad un concorso pubblico nel prossimo futuro; per chi si è già iscritto al concorso (scadenza del bando: 04/10/2018) e vuole affrontarlo scegliendo di prepararsi al meglio, in maniera flessibile, accedendo ai contenuti in modalità e-learning su qualsiasi tipo di device.
Ieri, all’esito del previsto incontro con la delegazione di parte pubblica, è stato sottoscritta l’ipotesi di accordo sui criteri per la corresponsione della retribuzione di risultato per gli anni 2016 e 2017. Le parti hanno concordato di ripartire le somme disponibili sulla base delle valutazioni assegnate dall’O.I.V. in funzione del diverso grado di raggiungimento degli obiettivi. Nelle griglie di seguito riportate, sono riportati i coefficienti di valutazione attribuiti ad ogni diverso giudizio. Valutazione Coefficiente di Valutazione Eccellente 426-500 1,2 Oltre la media dal valore medio dei punteggi acquisiti + 1 a 425 1,0 Distinto da 351 al valore medio dei punteggi rilevati 0,9 Adeguato 251-350 0,6 minimo 151 -250 0.2 non valutato (per omessa trasmissione di documentazione) o valutato negativamente 0-150 0 Ai dirigenti che nel corso del 2016 e 2017 hanno ricoperto, con positivi risultati, un incarico di reggenza ai sensi dell’art. 61 del CCNL 21 aprile 2006 è corrisposto inoltre un ulteriore importo pari al 25% del valore economico della retribuzione di posizione – sia fissa che variabile – prevista per l’incarico del dirigente sostituito. Detta integrazione è commisurata al periodo di durata della reggenza. Pubblichiamo il testo della ipotesi di accordo sottoscritta.
