Pubblichiamo la bozza di DM che trasforma sette Istituti Penitenziari Minorili in sedi dirigenziali in attuazione dell’art. 1, comma 311 della legge 30 dicembre 2018, n. 145 (“Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019 – 2021”). Pubblichiamo altresì la nota di trasmissione dell’amministrazione.
Per tutti gli iscritti, la copertura assicurativa 2019 dei rischi professionali derivanti da colpa grave è attivabile con la tessera. E’ una copertura vera e rivolta a tutti gli iscritti – sia dipendenti che dirigenti pubblici – senza franchigie, massimali aggregati o altre sorprese indesiderate. Per i nuovi iscritti e per chi rinnova la copertura nel 2019 e per quanti in generale sono esposti a rischi di natura sanitaria, la polizza base è in tessera. Sul sito della CISL FP Nazionale i dettagli
Con nota inviata ieri, la CISL ha chiesto al Ministro della Funzione Pubblica il suo intervento “affinché, seppure nelle more della definitiva approvazione del disegno di legge citato in premessa, in tutte le amministrazioni e in tutti gli enti si dia rapidamente corso alle operazioni di sostituzione dei buoni non spesi e di distribuzione dei ticket di nuovo acquisto, in modo da ripristinare la piena regolarità di un servizio, quale quello sostitutivo della mensa, di così rilevante interesse per le lavoratrici, i lavoratori e le loro famiglie”. Con la stessa nota la CISL ha chiesto altresì che “si vigili affinché, in tutte le realtà, le società aggiudicatarie mettano a disposizione dei dipendenti specifiche procedure volte ad ottenere la proroga della validità dei buoni pasto scaduti al 31/12/2018 ed eventualmente ancora non ritirati dalle amministrazioni”. Sarà nostra cura vigilare affinchè il Ministero della Giustizia proceda senza ulteriori indugi a completare la sostituzione dei buoni pasto rimasti inutilizzati. Come già comunicato, tale operazione sarà realizzata a partire dal fine del mese di gennaio.
Pubblichiamo il testo dell’accordo sulle progressioni economiche anno 2018 sottoscritto lo scorso 10 gennaio. L’accodo prevede 8136 progressioni, precisamente: 6928 per l’amministrazione giudiziaria; 671 per l’amministrazione penitenziaria; 492 per l’amministrazione per la giustizia minorile e di comunità; 45 per l’amministrazione degli archivi notarili. Al fine di realizzare tali progressioni, che si aggiungono a quelle già definite per l’anno 2017 (10454 passaggi), saranno pubblicati a breve i relativi bandi. Come in passato le progressioni riguarderanno, nella medesima percentuale, tutte le figure professionale e tutte le fasce economiche. Rispetto alla ipotesi di accordo sottoscritta lo scorso 16 aprile, su richiesta degli organi di controllo, sono state modificate le annualità di riferimento per la valutazione. Infatti per le progressioni 2018 si farà riferimento al triennio 2014/2015/2016. La sottoscrizione dell’accordo di cui in premessa costituisce una ulteriore tappa nell’attuazione dell’intesa sottoscritta il 26 aprile 2017. Tale intesa, oltre alle due procedure di progressione economica per tutti i lavoratori della Giustizia già concordate ed in aggiunta a quanto disciplinato dall’art.21 quater della legge 132/2015 (passaggio alla terza area secondo la procedura del corso concorso delle figure apicali dell’area seconda), prevede per il personale dell’amministrazione giudiziaria due procedure di prossima attuazione: la flessibilità all’interno delle aree ed il transito degli ausiliari nell’area seconda.
Il 2019 è iniziato con la firma dell’accordo sulle Progressioni economiche 2018 che coinvolgerà altri 8.136 dipendenti del Ministero della Giustizia e che si aggiungono alle progressioni le cui procedure si sono completate nel 2018. Un buon modo per iniziare un anno! Ricordiamo che le progressioni sono state previste nell’accordo sottoscritto il 26 aprile 2017, sia pur con una tempistica più celere di quanto siano state finora realizzate. Alla procedura, il cui bando è previsto già nel prossimo mese di febbraio, potranno partecipare tutti i dipendenti in servizio al 01/01/2018 che, come prevede il CCNI, abbiano maturato almeno due anni di anzianità nella fascia economica di appartenenza. La valutazione delle prestazioni del personale farà riferimento agli anni 2014, 2015 e 2016, come richiesto dall’organo di controllo, mentre sono stati confermati i criteri selettivi della scorsa procedura. Le scriventi organizzazioni sindacali anche questa volta, come in occasione della firma dell’accordo sulle progressioni economiche anno 2017, hanno evidenziato come tra i criteri non sia prevista, tra l’altro, la valutazione dei titoli post laurea e la valutazione dei diplomi triennali. L’incontro è proseguito con una relazione sulle disponibilità dei fondi del FUA 2018 e l’Amministrazione sembra essere pronta alla discussione. Attendiamo! Noi OO.SS. abbiamo chiesto di avviare, contestualmente all’esame del FUA 2018 anche la discussione del FUA 2019 perché, solo in questo modo, l’Amministrazione attuerà un vero cambio di passo rispetto a quanto avvenuto finora. Nel corso dell’incontro l’Amministrazione ha confermato l’avvio (a breve) delle procedure di interpello per gli Assistenti Giudiziari che, pare, vadano in parallelo con le nuove 200 assunzioni previste per il mese di febbraio.
Sulla GU Serie Generale n.298 del 24 dicembre scorso è stato pubblicato il DPCM 15.11.2018 il quale, tra l’altro, autorizza il Ministero della Giustizia ad effettuare le seguenti assunzioni di lavoratori a tempo indeterminato: Organizzazione Giudiziaria, 200 assistenti giudiziari dalla graduatoria relativa all’ultimo concorso (bando del 22.11.2016); 3 Funzionari giudiziari F2 per riammissione in servizio; 2 Funzionari Giudiziari F1 per riammissione in servizio; 2 Cancellieri F3 per riammissione in servizio; 2 cancellieri F4 per riammissione in servizio; 1 operatore giudiziario F1 per riammissione in servizio; 1 ausiliario F1 per riammissione in servizio; 3 assistenti giudiziari F3 per trasformazione part time full time; 2 operatori giudiziari F2 per trasformazione part time full time; 1 operatore giudiziario F1 per trasformazione part time full time. Amministrazione Penitenziaria, 2 funzionari giuridico pedagogico F1 per riammissione in servizio5 funzionari giuridico pedagogici F1 (idoneo); 6 funzionari giuridico pedagogici F3 (idoneo); 1 funzionario informatico F1 (progressione verticale art. 22 comma 15 D.L.vo 75/2017); 2 funzionari contabili F1 (progressione verticale art. 22 comma 15 D.L.vo 75/2017); 13 Funzionari tecnici F1 (vincitore); 1 assistente tecnico F3 (idoneo). Giustizia Minorile, 16 assistenti contabili F2 (scorrimento graduatoria altre amministrazioni). Prossima l’assunzione di altri 200 assistenti giudiziari dalla graduatoria dell’ultimo concorso. Il testo del DPCM è scaricabile direttamente dal sito della GU: http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2018-12-24&atto.codiceRedazionale=18A08348&elenco30giorni=true
Le organizzazioni sindacali sono state convocate per il prossimo 10 gennaio, ore 11,30, al fine di sottoscrivere l’accordo definitivo sulle progressioni economiche 2018, preludio alla pubblicazione dei nuovi bandi, ed al fine di definire i criteri di pagamento del FUA 2018. Nell’ambito di tale ultima trattativa sarà concordato anche l’impegno di spesa per l progressioni economiche 2019. Vi terremo informati sugli esiti delle trattative.
