85 – Personale soppresso ICF – I risultati della riunione del 4 aprile 2018

Si svolto il 4 aprile scorso il programmato incontro in ordine alla ricollocazione del personale in servizio presso l’Istituto Centrale di Formazione con sede in Roma, Castiglione delle Stiviere e Messina.Presenti il Dott. Starita e il Dott. Buffa rispettivamente direttori generali del personale del DGMC e del DAP.L’amministrazione, con apposita informativa del 30 marzo scorso, aveva comunicato alle oo.ss. (cfr. allegato) le sedi di servizio del medesimo dipartimento con scoperture in organico presso le quali il suddetto personale potrà essere ricollocato.Preliminarmente l’amministrazione ha rappresentato che per quanto riguarda la sede di Messina il personale ivi in servizio sarà ricollocato presso gli uffici dipartimentali della stessa città. Ha poi precisato che tali uffici (USSM e CPA) insistono all’interno dello stesso edificio del soppresso ICF.Il dibattito fra oo.ss. e amministrazione si è poi concentrato sulla ipotesi di ricollocazione di cui alla informativa del 30 marzo scorso.Relativamente al personale in servizio presso il soppresso ICF di Castiglione delle Stiviere l’amministrazione ha rappresentato che lo stesso verrà ricollocato presso gli uffici del medesimo dipartimento nelle città di Mantova, Verona e Brescia e che, stante la richiesta del DAP, lo stesso verrà contestualmente distaccato presso la nuova Direzione Generale della Formazione e quindi nel medesimo centro di formazione di Castiglione delle Stiviere.Quanto alla sede centrale di Roma, l’amministrazione ha rappresentato che il personale ivi in servizio potrà essere ricollocato presso gli uffici del medesimo dipartimento che insistono nella stessa città (CGM, UIEPE, CPA, USSM e IPM). L’amministrazione ha altresì rappresentato che il DAP per la nuova Direzione Generale della Formazione ha fatto richiesta di n. 5 unità e che quindi, previo consenso degli interessati, altrettanti lavoratori verranno distaccati presso la predetta direzione.La CISL, al fine di tutelare il diritto di scelta dei lavoratori interessati, ha chiesto all’amministrazione di attivare in favore di tali lavoratori le procedure per la mobilità interna mediante pubblicazione di apposito interpello.Quanto al personale già distaccato presso altre sedi l’amministrazione su sollecitazione della CISL ha chiarito che lo stesso continuerà ad essere distaccato senza soluzione di continuità.

19 – Criteri per l’attribuzione degli incarichi di Responsabile di Area/Sezione staccata degli UEPE

Si è svolto l’11 gennaio scorso l’incontro al DGMC per i criteri di attribuzione degli incarichi di Responsabile di Area/Sezione distaccata. All’incontro erano presenti il Direttore Generale del Personale, Starita, ed il Direttore Generale EPE,Castellano, i quali hanno provveduto ad illustrare la proposta che pubblichiamo .Il Direttore Generale Starita, in premessa alla discussioni di cui all’ordine del giorno, ha provveduto a fornire spiegazioni in merito alla mancata consultazione riguardo  l’interpello nazionale per Direttori di Uffici locali EPE, evidenziando come il DM inerente la distribuzione degli UEPE sul territorio, prevedendo criteri di massima, consentisse all’Amministrazione di provvedere unilateralmente alla nomina dei direttori. CGIL, CISL e UIL hanno stigmatizzato fermamente il comportamento dell’Amministrazione poco rispettoso delle relazioni sindacali, rammentando come gli istituti della informazione e della consultazione-confronto sia necessario all’amministrazione per acquisire quegli elementi che consentono di raggiungere il miglior funzionamento del modello organizzativo adottato attraverso il contributo di chi opera quotidianamente per realizzare la mission dell’Amministrazione. Senza tale contributo si potrebbero determinare problematiche organizzative difficilmente risolvibili partendo da una visione meramente astratta e verticistica.Entrando nel merito della proposta, il Direttore Generale Starita ha chiarito che il punteggio elevato (40 punti) attribuito dall’amministrazione al primo criterio di selezione (“Adeguata Competenza”) rappresenta un punto di equilibrio essenziale perché possano essere designati responsabili non soltanto coloro che hanno più anzianità di servizio e titoli di studio ma anche quanti abbiano esperienza, conoscenza, competenze  e capacità gestionali, organizzative e  relazionali.In proposito, dopo ampio dibattito, CGIL, CISL, UIL, proprio allo scopo di equilibrare il punteggio attribuito ai requisiti richiesti e per rendere più trasparente e più oggettivo il criterio di selezione, hanno proposto di apportare le seguenti modifiche:– al punto 1. L’introduzione di un punteggio per coloro che per lunghi periodi hanno sostituito il direttore svolgendo compiti di reggenza e quindi di gestione dell’Ufficio anche su più sedi e per un lungo periodo– al punto 2. Articolazione specifica del punteggio complessivo (15 punti), attribuendo una scala di punteggio a ciascuno dei tre criteri proposti: 3 punti per la competenza tecnica; 5 punti per capacità relazionale ed affidabilità; 7 punti per le capacità gestionali ed organizzative– al punto 3. L’elevazione a 20 del punteggio complessivo; l’attribuzione di un punteggio anche per il titolo di studio della scuola media superiore, per la laurea cd. breve nonché l’attribuzione di un punteggio anche per i Master di I livello, eguale a quanto previsto per i Master di II livello; l’attribuzione di 3 punti per il possesso di ulteriori lauree; l’eliminazione del corso di formazione susseguente alle procedure di riqualificazione, ritenuto lesivo per coloro che tale formazione non abbiano potuto sostenerla  nonché l’eliminazione del punteggio per le pubblicazioni, stante l’impossibilità di attribuirne la coerenza con l’attività svolta e la valenza scientifica.Inoltre CGIL CISL e UIL hanno chiesto che, nell’assegnazione degli incarichi, venga data priorità a coloro che hanno il profilo professionale specifico, che venga sancita la durata triennale degli incarichi e che l’amministrazione provveda alla formale sostituzione dei capi area/sezione che dovessero assentarsi per lungo periodo.  L’Amministrazione apprezzando la puntualità e…