252 – Contratto Integrativo – Progressioni nelle aree: è fatta, il Ministero da’ mandato al Tesoro di pagare le differenze retributive e i relativi arretrati

/ Dicembre 21, 2010/ Amministrazione Giudiziaria

Certificate nei giorni scorsi dall’Ufficio Centrale di Bilancio le graduatorie relative alle progressioni nelle aree (ed i provvedimenti di inquadramento dei lavoratori nella posizione economica immediatamente superiore), il Ministero ha provveduto oggi a richiedere alla competente struttura del Ministero dell’economia di provvedere al pagamento in busta paga delle differenze retributive e dei relativi arretrati calcolati a far data dall’1.1.2009. Il pagamento effettivo delle somme avverrà verosimilmente sullo stipendio di gennaio o febbraio prossimi. Con quest’ultimo atto può dirsi chiusa questa lunga e sofferta stagione contrattuale che ha visto premiate le scelte di politica sindacale della CISL. Queste si sono concretizzate nella predisposizione di un solido impianto contrattuale che ha resistito a decine e decine di ricorsi, presentati anche da organizzazioni sindacali non firmatarie (UIL PA), e che ha garantito: un passaggio alla posizione economica immediatamente superiore per tutti i lavoratori dell’organizzazione giudiziaria (oltre 41500 passaggi, 44000 circa se si considerano anche le altre articolazioni del Ministero); periodiche progressione nelle aree in futuro; un nuovo ordinamento professionale che, nonostante i subdoli tentativi di una parte della dirigenza, cancella dopo dieci lunghi anni la cd interfungibilità e, quindi, impedisce lo “sfruttamento” dei lavoratori; nuovi profili professionali che restituiscono dignità e specificità professionale a tanti lavoratori; prospettive concrete di reintegrazioni del Fondo Unico di Amministrazione e di progressioni tra le aree. I tempi precisi di pagamento delle somme saranno comunicati ai lavoratori appena noti. Pubblichiamo copia del comunicato unitario CISL – CONFSAL UNSA.