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Benvenuto in CISL FP GIUSTIZIA
70 - Interpello per assistenti giudiziari - La comunicazione dell’amministrazione al sindacato Stampa E-mail
Amministrazione Giudiziaria
Lunedì 19 Marzo 2018 20:37

 
68 - Ufficiali giudiziari - Il sindacato e l'amministrazione dicono no al demansionamento dei neo funzionari Stampa E-mail
Amministrazione Giudiziaria
Domenica 18 Marzo 2018 22:04

 
66 - Rotazione degli incarichi dirigenziali - I risultati della riunione del 7 marzo Stampa E-mail
Amministrazione Giudiziaria
Martedì 13 Marzo 2018 22:21


Si è svolta il 7 marzo scorso la prevista riunione del tavolo tecnico sulle problematiche del personale dirigenziale e sulla rotazione degli incarichi dirigenziali.

Nel corso dell’incontro il Direttore generale del Personale e della Formazione, dott.ssa Fabbrini, ha illustrato le proposte dell’Amministrazione, di seguito sintetizzate:

- ai dirigenti interessati da rotazione verrà data comunicazione con ragionevole anticipo (almeno trenta giorni prima della scadenza dell’incarico e comunque prima della pubblicazione dell’interpello) dell’intenzione di non procedere al rinnovo dell’incarico, in modo da porli in condizione di partecipare agli interpelli che saranno pubblicati due volte all’anno, nei mesi di aprile e di ottobre;

- si ipotizzano non più di due rinnovi, con una permanenza massima nel medesimo incarico di nove anni (un terzo rinnovo è prospettabile solo per i dirigenti prossimi alla pensione);

- non si procede all’attribuzione di un nuovo incarico al dirigente prima che siano decorsi dodici mesi dall’inizio dell’incarico in essere.

Inoltre, l’Amministrazione si è impegnata a concludere le procedure di interpello entro sessanta giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle domande.

Si tratta di un importante passo avanti che tiene conto delle osservazioni formulate nel precedente incontro del 15 febbraio 2018.

CGIL, CISL e UIL hanno colto l’occasione per ribadire l’esigenza di assicurare la pubblicazione sul sito internet dei partecipanti alle procedure di interpello. Hanno chiesto inoltre che siano gestite in via prioritaria le attività volte alla definizione delle posizioni dei dirigenti coinvolti nella rotazione e che si proceda al più presto alla revisione dell’organico della dirigenza onde avviare un processo di revisione della retribuzione di posizione – parte variabile ed evitare la copertura di posizioni dirigenziali destinate alla soppressione.

E’ stata calendarizzata una nuova riunione per il 21 marzo 2018.

 
64 - Soggiorno personale in quiescenza Stampa E-mail
Amministrazione Penitenziaria
Lunedì 12 Marzo 2018 22:22

Soggiorno riservato al personale in quiescenza anno 2018 Centro Is Arenas - Arbus
Pubblichiamo la documentazione ricevuta dall'amministrazione.

 

 
62 - EAP - Soggiorno estivo 2018 - Centro di Is Arenas Arbus Stampa E-mail
Amministrazione Penitenziaria
Lunedì 12 Marzo 2018 22:01

Pubblichiamo la nota pervenuta dall'amministrazione in ordine a: "Soggiorno estivo 2018 - Centro di Is Arenas-Arbus (Cagliari)".

 
60 - Personale del soppresso Istituto Centrale della Formazione Stampa E-mail
Giustizia Minorile
Giovedì 08 Marzo 2018 22:41

Pubblichiamo la documentazione ricevuta dall'amministrazione in ordine a "Personale del soppresso Istituto Centrale della Formazione"


 

 

 
58 - Progressioni economiche - nominate le commissioni Stampa E-mail
Ministero della Giustizia
Giovedì 01 Marzo 2018 22:27

Sono state nominate  le commissioni per lo scrutinio delle domande relative alle progressioni economiche di cui ai bandi pubblicati lo scorso 29 dicembre.
Le commissioni inizieranno il lavoro il prossimo 19 marzo.
I componenti delle commissioni sono stati nominati per ciascun dipartimento con provvedimenti di ciascun direttore generale. Tali provvedimenti sono stati pubblicati sul sito istituzionale del ministero e sono consultabili su questo link

 
56 - Schema DM individuazione ufficio disciplina – Convocate le oo ss Stampa E-mail
Amministrazione Penitenziaria
Mercoledì 21 Febbraio 2018 23:59

Le organizzazioni sindacali sono state convocate per il prossimo 26 febbraio – ore 9.30 – al fine di discutere i contenuti dello schema di decreto del Ministro della Giustizia recante modifiche ai decreti 2 marzo 2016 e 22 settembre 2016 per l'individuazione, nell'ambito della Direzione Generale del Personale e delle Risorse del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, dell'ufficio per i procedimenti disciplinari. Pubblichiamo copia della convocazione e del predetto decreto.

 
54 - Mobilità – Interpello per funzionario giuridico pedagogico e per contabile: in corso di pubblicazione le graduatorie Stampa E-mail
Amministrazione Penitenziaria
Mercoledì 21 Febbraio 2018 23:52

Pubblichiamo la comunicazione dell’amministrazione relativa alla pubblicazione della graduatoria relativa all’interpello straordinario per funzionario giuridico pedagogico e per contabile.

 
52 - Incontro del 15 febbraio 2018 – Tavolo tecnico in merito alle problematiche del personale dirigenziale e alla rotazione degli incarichi dirigenziali Stampa E-mail
Amministrazione Giudiziaria
Lunedì 19 Febbraio 2018 21:54

Com’è noto la rotazione degli incarichi dirigenziali si pone come misura anticorruzione volta ad evitare il consolidarsi, in aree a rischio, di situazioni idonee ad incidere negativamente sulla corretta gestione amministrativa. Salvo poche posizioni, per lo più concentrate a livello di amministrazione centrale, tale situazione non trova riscontro nell’organizzazione giudiziaria.
La Corte dei Conti, muovendo da un’interpretazione particolarmente rigorosa ed eccessivamente penalizzante per la dirigenza, soprattutto in presenza di buoni risultati, ha sostenuto tuttavia che, in considerazione sia del disfavore manifestato dal legislatore nei confronti della prolungata permanenza dei dirigenti pubblici negli incarichi conferiti che dell’esigenza di assicurare la parità di trattamento e le legittime aspirazioni degli interessati, la previsione della rinnovabilità dell’incarico deve comunque incontrare limiti nella ragionevole durata dello stesso. Ha affermato quindi che l’ulteriore proroga dell’incarico, in assenza di selezione comparativa, si pone in contrasto con i principi di trasparenza e neutralità nelle procedure di assegnazione degli incarichi dirigenziali e con l’esigenza di evitare la cristallizzazione degli incarichi.
Ciò posto, CGIL, CISL e UIL, pur non essendo pregiudizialmente contrarie alla rotazione degli incarichi dirigenziali, che anzi può essere strumento per l’accrescimento delle competenze, hanno chiesto:

– che venga salvaguardata l’esigenza di una durata ragionevole dell’incarico, che consenta al dirigente di perseguire, con continuità, gli obiettivi assegnati (ad esempio, allungando a quattro anni la durata dell’incarico) e di assicurare il buon andamento e la continuità dell’azione amministrativa;

– di definire in modo chiaro e trasparente i criteri di rotazione, seguendo un percorso diverso da quello che ha interessato di recente alcuni dirigenti. Sotto tale profilo si rende necessaria un’adeguata programmazione nel conferimento degli incarichi dirigenziali nell’ottica di garantire continuità dell’azione amministrativa e certezza delle situazioni giuridiche. Al dirigente deve essere comunicato con ragionevole anticipo (almeno sei mesi prima) l’intenzione di non procedere al rinnovo dell’incarico in modo da porlo in condizione di partecipare tempestivamente agli interpelli, da pubblicare con cadenza semestrale, né può escludersi aprioristicamente la possibilità, all’esito della procedura di interpello, di conferire al dirigente non rinnovato l’incarico in precedenza ricoperto;

– di ridurre al minimo le ricadute dal punto di vista logistico ed economico per il dirigente non rinnovato (il nuovo incarico dovrà essere preferibilmente equivalente a quello precedente).

 
69 - Mobilità - Il ministero preannuncia interpello per assistenti giudiziari nei mesi estivi Stampa E-mail
Amministrazione Giudiziaria
Lunedì 19 Marzo 2018 20:33

Con avviso pubblicato sul sito istituzionale del ministero della giustizia la direzione generale del personale dell’organizzazione giudiziaria, nel comunicare la chiusura dello scorrimento per 1024 posti  della graduatoria del concorso per assistenti giudiziari, ha precisato che, all’esito della predetta procedura, residuano 700 posti di assistente giudiziario (di questi il 50% è al sud) ed ha preannunciato la pubblicazione nei mesi estivi di un interpello di mobilità interna riservato al personale appartenente alla figura professionale dell’assistente giudiziario.
La CISL ritiene che la pubblicazione dell’interpello per gli assistenti giudiziari sia una misura positiva, perché viene incontro alle richieste dei lavoratori interessati e del sindacato, ma non ancora sufficiente. La Cisl infatti insisterà per ottenere lo sblocco della mobilità per tutte le figure professionali.
Vi terremo informati sugli sviluppi.

 
67 - schema di DM concernente la individuazione nell’ambito della Direzione Generale del personale e delle risorse dell’ufficio (di livello dirigenziale) per i procedimenti disciplinari. Stampa E-mail
Amministrazione Penitenziaria
Giovedì 15 Marzo 2018 21:27

Si è svolto in data odierna il programmato incontro sui contenuti dello schema di DM concernente la individuazione nell’ambito della Direzione Generale del personale e delle risorse dell’ufficio (di livello dirigenziale) per i procedimenti disciplinari.
All’inizio della riunione il Direttore Generale del personale Pietro Buffa ha illustrato i contenuti dello schema di decreto e le ragioni che hanno indotto l’amministrazione a predisporne la stesura. Lo stesso ha precisato che il posto dirigenziale assegnato all’istituendo ufficio dirigenziale (che sarà di secondo livello) per i procedimenti disciplinari è stato reperito attraverso il “congelamento” del posto di vicedirigente della casa circondariale di Monza. 
Nel corso della riunione la CISL si è espressa favorevolmente in merito alla scelta dell’amministrazione di individuare un ufficio di livello dirigenziale preposto in via esclusiva alla gestione dei procedimenti disciplinari in considerazione del fatto che la recente riforma della materia ha di fatto centralizzato l’esercizio dell’azione disciplinare. Ed invero la quasi totalità delle sanzioni disciplinari viene adesso irrogata direttamente dall’amministrazione centrale.
La CISL ha ribadito l’importanza della partecipazione nelle scelte organizzative generali e particolari dell’amministrazione. Partendo da tale assunto, il Direttore Generale ha prospettato la opportunità di rivedere l’attuale assegnazione della struttura di Altamura alla Casa Circondariale di Matera attese le conclamate difficoltà di gestione siccome segnalate anche dalla CISL nazionale e territoriale.

 
65 - Assunzione assistenti giudiziari e mobilità - Intervento della CISL Stampa E-mail
Amministrazione Giudiziaria
Lunedì 12 Marzo 2018 22:26

Dott.ssa Elisabetta Maria Cesqui
Capo di Gabinetto

Dott.ssa Barbara Fabbrini
Capo Dipartimento Reggente dell’organizzazione giudiziaria
Direttore Generale del personale e della formazione

 


Oggetto: assunzione assistenti giudiziari e pubblicazione sedi

 

La politica degli organici realizzata da codesta amministrazione ha registrato una importante inversione di tendenza rispetto al passato perché si è concretizzata nella immissione nei ruoli dell’organizzazione giudiziaria di centinaia di lavoratori provenienti in mobilità anche obbligatoria da altre pubbliche amministrazioni ovvero assunti da graduatorie di concorsi espletati presso altri enti pubblici e dalla graduatoria del maxi concorso per assistenti giudiziari.

Tale flusso di lavoratori in entrata, con particolare riferimento agli assistenti giudiziari neoassunti, quasi tutti giovani e titolati, ha giovato non poco all’amministrazione  perché ha dato maggior vigore all’esangue organico degli uffici giudiziari.  Tuttavia lo stesso, ad onta delle reiterate richieste di parte sindacale ed in virtù di una legge approvata ad hoc dal Parlamento per consentire la deroga alla disciplina contrattuale che prescrive l’interpello straordinario in caso di nuove assunzioni, non è stato preceduto dalla pubblicazione di bandi di mobilità interna (ordinari e/o straordinari) sì impedendo al personale in servizio di coprire i posti disponibili negli uffici giudiziari, specie in quelli del centro sud,  con precedenza rispetto ai neo assunti e rispetto al personale proveniente da altre pubbliche amministrazioni.

In questo negativo solco si colloca anche la recentissima scelta di pubblicare sedi al sud, che sono quelle più ambite, in occasione della assunzione di ulteriori mille assistenti giudiziari dalla graduatoria del maxi concorso. Tale decisione, anche nella ipotesi in cui dovesse risultare coerente con la normativa vigente, è certamente discriminatoria in quanto, se confermata, consentirà l’assegnazione dei neoassunti negli uffici più richiesti  senza tener conto della collocazione nella graduatoria di merito: chi viene assunto in questa sessione ha la possibilità di scegliere gli uffici del sud mentre tale possibilità è stata negata a coloro che, pur potendo vantare una posizione decisamente migliore in graduatoria, sono stati assunti, solo poche settimane fa, nella sessione precedente.

Il malcontento monta in tutti gli uffici giudiziari e decine sono i ricorsi che specialmente i neo assunti stanno per depositare innanzi all’AG competente. I lavoratori della Giustizia non meritano di pagare ancora una volta il prezzo di scelte sbagliate ed inique dell’amministrazione. Per tale motivo la CISL chiede che l’elenco delle sedi da coprire con gli idonei della graduatoria del maxi concorso sia modificato al fine di assegnare questi ultimi solo alle sedi del nord. Inoltre la CISL chiede per l’ennesima volta lo sblocco della mobilità interna per tutte le figure professionali ed in particolare che si proceda con urgenza alla pubblicazione di un interpello straordinario di mobilità interna, riservato a tutti gli assistenti giudiziari in servizio, al fine di garantire la copertura dei posti disponibili negli uffici del sud.

In una fase di transizione come questa, l’amministrazione avrebbe dovuto avere un comportamento responsabile e concertativo al fine dare continuità agli impegni assunti negli ultimi tempi sì realizzando quanto concordato e non ancora realizzato (ulteriori progressioni economiche, cambi di profilo all’interno delle aree, transito degli ausiliari in area seconda) e consolidando i risultati già conseguiti (scorrimento graduatorie cancellieri ed ufficiali giudiziari ex art.21 quater, pubblicazione bandi ex art. 21 quater per contabili, assistenti linguistici ed informatici).

La CISL si riserva l’adozione di ulteriori iniziative in caso di negativo riscontro. Nelle more le Federazioni Territoriali vorranno valutare la opportunità di fornire sin d’ora ai lavoratori interessati assistenza attraverso i propri uffici legali.

 
63 - EAP - Soggiorni estivi Stampa E-mail
Amministrazione Penitenziaria
Lunedì 12 Marzo 2018 22:09

Soggiorni estivi marini e montani, soggiorno Italia, soggiorno studio all'estero e soggiorno diplomati , per i figli dei dipendenti dell'Amministrazione Penitenziaria - Anno 2018

Pubblichiamo l'intera documentazione.

 
61 - Schema DM individuazione ufficio disciplina – riconvocate le oo ss Stampa E-mail
Amministrazione Penitenziaria
Domenica 11 Marzo 2018 15:11

Le organizzazioni sindacali sono state convocate per il prossimo 16 marzo  – ore 9.30 – al fine di discutere i contenuti dello schema di decreto del Ministro della Giustizia recante modifiche ai decreti 2 marzo 2016 e 22 settembre 2016 per l'individuazione, nell'ambito della Direzione Generale del Personale e delle Risorse del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, dell'ufficio per i procedimenti disciplinari. Pubblichiamo copia della convocazione e del predetto decreto. La precedente riunione, convocata per il 26 febbraio scorso non si è tenuta causa emergenza neve.

 

 
59 - permessi ex lege 104/1992 e part time verticale - diritto al godimento integrale dei tre giorni Stampa E-mail
Funzione Pubblica
Mercoledì 07 Marzo 2018 22:21

La Corte di Cassazione, sez. Lavoro con sentenza n. 4069/2018 ha sancito che il dipendente con orario di lavoro p/time verticale ha diritto al godimento integrale dei tre giorni di permesso mensile ex art. 33 della legge 104/1992, riconosciuti per l’assistenza di un familiare con handicap grave (coniuge, parente o affine entro il secondo grado, ovvero entro il terzo grado qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto i sessantacinque anni di età oppure siano anche essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti).
Il caso portato all’attenzione della Suprema Corte riguarda una lavoratrice del settore privato con orario p/time verticale che lamentava il godimento di due giorni di permesso ex legge 104/1992 in luogo dei tre fruibili per tutti gli altri lavoratori.
Secondo i giudici, in attuazione del principio di non discriminazione, per gli istituti che hanno una connotazione patrimoniale e che si pongono in stretta corrispettività con la durata della prestazione lavorativa, è ammissibile il riproporzionamento del trattamento del lavoratore (es. importo dei trattamenti economici in caso di malattia e infortunio). Per gli istituti riconducibili ad un ambito di diritti a connotazione non strettamente patrimoniale e in assenza di specifica disciplina di legge l'interprete deve ricercare tra le possibili opzioni offerte dal dato normativo quella maggiormente aderente al rilievo degli interessi in gioco ed alle sottese esigenze di effettività di tutela. Si tratta di una misura destinata alla garanzia della salute psico-fisica del disabile quale diritto fondamentale dell'individuo tutelato dall'art. 32 Cost., che rientra tra i diritti inviolabili che la Repubblica riconosce e garantisce all'uomo, sia come singolo che nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità (art. 2 Cost.).
Tenuto conto delle finalità dell'istituto disciplinato dall'art. 33 della legge 104/1992, i giudici della Suprema Corte, bocciano il ricorso dell’INPS e confermano che il diritto ad usufruire dei permessi costituisce un diritto del lavoratore non comprimibile da riconoscersi, pertanto, in misura identica a quella del lavoratore a tempo pieno.
Nonostante l’orientamento interpretativo riguardi una lavoratrice del settore privato è opportuno, oltre che giuridicamente sostenibile, considerarlo estensibile ai dipendenti pubblici. D’altronde, in merito alla fruizione dei permessi ex legge 104/1992 in caso di p/time verticale sino ad oggi si è fatto riferimento alle indicazioni operative espresse dall’INPDAP con circolare n. 34 del 10 luglio 2000 che prevede, per i dipendenti pubblici con p/time verticale, una riduzione delle giornate di permesso proporzionale alle giornate effettivamente lavorate. Per completezza informativa vi segnalo che nel caso dell’orario di lavoro con p/time orizzontale la stessa circolare ammette il godimento integrale dei tre giorni di permesso.
Atteso quanto sopra, la recente sentenza della Cassazione assume un particolare valore soprattutto a fronte della modifica della disciplina del p/time operata in tutti i contratti collettivi nazionali recentemente sottoscritti. Nello specifico, l’art. 59 comma 9 del ccnl Funzioni centrali, l’art. 55 comma 9 dell’ipotesi del ccnl Funzioni locali e l’art. 62 comma 9 dell’ipotesi del ccnl Sanità prevedono espressamente che “i lavoratori a tempo parziale verticale hanno diritto ad un numero di giorni di ferie proporzionato alle giornate di lavoro prestate nell’anno (…). Analogo criterio di proporzionalità si applica anche per le altre assenze dal servizio previste dalla legge e dal presente CCNL, ivi comprese le assenze per malattia”. Il dato testuale della norma consentirebbe di applicare erroneamente ai permessi ex legge 104/1992 il criterio di proporzionalità in quanto assenze dal servizio previste dalla legge.
Alla luce del nuovo orientamento giurisprudenziale chiederemo alla controparte che con  dichiarazione congiunta possa essere chiarita la portata applicativa delle disposizioni contrattuali sopra citate, escludendo l’istituto dei permessi ex legge 104/1992 dalle assenze previste per legge soggette a riproporzionamento.

Vi terremo informati sui futuri sviluppi.

 
57 - Le bugie hanno le gambe corte... Stampa E-mail
Amministrazione Giudiziaria
Giovedì 01 Marzo 2018 22:19

Da alcune settimane circola negli uffici giudiziari una bozza di domanda con la quale si chiede al Ministero il pagamento della somma di mille euro pro capite, somma derivante dai risparmi di spesa conseguenti alla introduzione del Processo Civile Telematico.

Tale iniziativa, posta in essere da alcune organizzazioni sindacali, di infima rappresentatività, ha generato non poche aspettative in tanti colleghi che si sono premurati di inoltrare la domanda al Ministero.

Ancora una volta siamo stati costretti ad intervenire per difendere questi lavoratori da irresponsabili speculazioni.

Sull’argomento è intervenuta di recente una nota dell’amministrazione che conferma quanto da noi già comunicato ossia che non esistono risparmi accertati e certificati secondo le modalità previste dalla legge (art.27 D.L.vo 150/2009) né criteri generali di attribuzione definiti dalla contrattazione collettiva integrativa.

Nel pubblicarne copia, invitiamo i lavoratori a fidarsi solo di chi come la CISL da sempre dice la verità ai lavoratori.

 
55 - Dirigenti - Retribuzione di posizione e di risultato anno 2015: firmato l'accordo Stampa E-mail
Amministrazione Penitenziaria
Mercoledì 21 Febbraio 2018 23:55

Pubblichiamo il testo dell'accordo concernente i criteri di pagamento della retribuzione di posizione e di risultato per l'anno 2015 in favore dei dirigente di II Fascia, sottoscritto in data odierna.

 
53 - Dirigenti – Pubblicato interpello per n.2 posti c/o DG Bilancio Stampa E-mail
Amministrazione Giudiziaria
Mercoledì 21 Febbraio 2018 23:50

È stato pubblicato sul sito istituzionale del ministero della giustizia l’interpello straordinario per la copertura dell’ufficio I e II della direzione generale del bilancio. Pubblichiamo la comunicazione dell’amministrazione.

 
51 - Personale delle forze di polizia non idoneo al servizio di istituto – le nuove tabelle di equiparazione Stampa E-mail
Amministrazione Penitenziaria
Lunedì 19 Febbraio 2018 21:52

Pubblichiamo le nuove tabelle di equiparazione dei ruoli del personale delle Forze di polizia che transitano in altre amministrazioni pubbliche a qualsiasi titolo nei casi previsti dalla legislazione vigente, siccome individuate dall’art. 45 del Decreto Legislativo n. 95 del 27 maggio 2017.

 
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