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Benvenuto in CISL FP GIUSTIZIA
204 - Assicurazione sanitaria in favore del personale - Nota EAP Stampa E-mail
Amministrazione Penitenziaria
Venerdì 24 Novembre 2017 19:03

Pubblichiamo la nota dell'amministrazione in ordine a "Assicurazione sanitaria in favore del personale"

 
202 - Festività del Natale 2017 - Nota EAP Stampa E-mail
Amministrazione Penitenziaria
Mercoledì 22 Novembre 2017 20:36

Pubblichiamo la nota dell'amministrazione in ordine a "Festività del Natale 2017"

 
200 - Procedure ex art 21 quater - Il 1 dicembre la firma dei contratti individuali Stampa E-mail
Amministrazione Giudiziaria
Martedì 21 Novembre 2017 12:27

Secondo quanto comunicato dall’amministrazione attraverso il sito istituzionale, i vincitori delle procedure ex art. 21 quater L. 132/2015 firmeranno i contratti individuali di lavoro presso l’ufficio di appartenenza il prossimo 1 dicembre.

Link al sito istituzionale del Ministero

 
198 - Sussidi in favore del personale – pubblicato il PDG Stampa E-mail
Amministrazione Giudiziaria
Mercoledì 15 Novembre 2017 23:08

Sul Bollettino Ufficiale n. 21 del 15 novembre c.a. (pag. 35) è stato pubblicato il PDG concernente i sussidi in favore dei dipendenti di ruolo dell’amministrazione giudiziaria. Pubblichiamo copia del BU.

 
196 - Nuove dotazioni organiche – pubblicato il DM Stampa E-mail
Amministrazione Penitenziaria
Mercoledì 15 Novembre 2017 12:59

Sul Bollettino Ufficiale n. 21 del 15 novembre c.a. (pag. 3) è stato pubblicato il DM concernente le nuove dotazioni organiche del personale del comparto ministeri dell’amministrazione penitenziaria. Pubblichiamo copia del BU.

BU piante organiche

 
194 - Concorso assistenti giudiziari - Approvate e pubblicate le graduatorie Stampa E-mail
Amministrazione Giudiziaria
Martedì 14 Novembre 2017 23:22

In data odierna sono state pubblicate sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia le graduatorie del concorso per assistenti giudiziari. Le stesse sono state approvate con provvedimento 14 novembre 2017 del Direttore generale del personale e della formazione.

Link al sito istituzionale del Ministero

 
192 - art.21 quater - la nota ufficiale del ministero sulla conclusione delle procedure Stampa E-mail
Amministrazione Giudiziaria
Lunedì 13 Novembre 2017 20:34

 
190 - Rimodulazione profili professionali – Il ministro firma il DM Stampa E-mail
Amministrazione Giudiziaria
Giovedì 09 Novembre 2017 22:06

Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha firmato il decreto di rimodulazione dei profili professionali del personale non dirigenziale dell’Amministrazione giudiziaria. Il decreto è il primo atto scaturente dall’Accordo sottoscritto lo scorso 26 aprile che ha previsto importanti interventi volti a garantire la promozione professionale del personale amministrativo tra i quali le progressioni economiche nelle aree, il cambio di profilo nell’ambito della stessa area, lo sblocco del transito nell’area seconda degli ausiliari. Il DM sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale e nel Bollettino Ufficiale del ministero.

Link al sito ufficiale dell'amministrazione

 
188 - Lavoratori assunti in part time - Cgil Cisl e Uil chiedono la trasformazione in full time Stampa E-mail
Amministrazione Giudiziaria
Martedì 07 Novembre 2017 16:09

Con nota inviata in data odierna, cgil cisl e uil hanno chiesto all’amministrazione la trasformazione in full time del rapporto di lavoro dei colleghi assunti in part time e quello dei lavoratori che, assunti in part time presso altre pubbliche amministrazione, in particolare nelle province, sono successivamente transitati in mobilità nell’organizzazione giudiziaria. Pubblichiamo copia della nota inviata ai vertici del Ministero. Terremo informati sugli sviluppi i lavoratori interessati.

 
186 - Dirigenti - interpello per l’ufficio primo della DG del personale Stampa E-mail
Amministrazione Giudiziaria
Giovedì 19 Ottobre 2017 10:59

Con nota inviata alle organizzazioni sindacali, l’amministrazione ha comunicato l’avvenuta pubblicazione dell’interpello per la copertura della posizione dirigenziale dell’Ufficio I Affari Generale della Direzione Generale del personale e della formazione.

 
203 - Comitato di indirizzo Ente Assistenza - I risultati della riunione del 20 novembre 2017 Stampa E-mail
Amministrazione Penitenziaria
Mercoledì 22 Novembre 2017 20:40

Si è tenuta ieri pomeriggio la riunione del Comitato d’Indirizzo per l’Ente di Assistenza del Personale dell’Amministrazione Penitenziaria. La discussione ha riguardato la programmazione di spesa per l’anno 2018 e la previsione relativa alla stipula di una Assicurazione Sanitaria in favore dei Soci. Pubblichiamo la relazione tecnica che è stata presentata nella riunione e che verrà inviata a tutte le organizzazioni sindacali per le valutazioni del caso. Acquisite queste ultime, in brevissimo tempo il Comitato d’Indirizzo tornerà a riunirsi per decidere e deliberare sulla materia.

 
201 - Piano triennale anticorruzione – Pubblicata la bozza del documento Stampa E-mail
Ministero della Giustizia
Mercoledì 22 Novembre 2017 20:28

Pubblichiamo la comunicazione dell’amministrazione relativa all’apertura della procedura di consultazione pubblica in merito alla bozza di piano triennale della prevenzione della corruzione e della trasparenza 2018/2020. pubblichiamo altresì la bozza del piano triennale.

 
199 - Prescrizione dei contributi pensionistici dovuti alle gestioni pubbliche - Circolare Inps 169 del 15.11.2017 Stampa E-mail
Funzione Pubblica
Domenica 19 Novembre 2017 17:33

Con circolare n. 169 del 15/11/2017, l’INPS è intervenuto nuovamente sulla prescrizione dei contributi pensionistici dovuti alle Gestioni pubbliche, ritirando la precedente circolare n. 94/2017 e riformulando in parte la materia, così come richiesto unitariamente da CGIL CISL UIL con nota del 17 ottobre scorso inviata al Ministro del Lavoro e al Presidente dell’Istituto.
Nella nota, in particolare, le organizzazioni sindacali segnalavano preoccupazioni e perplessità non solo su modalità e tempistiche di applicazione della prescrizione quinquennale, ma sulla sua stessa applicabilità alle gestioni pensionistiche pubbliche.
In particolare, tra i problemi più importanti veniva evidenziata l’individuazione dell’01/01/2018 quale termine da cui far decorrere la prescrizione  nonché l’interpretazione secondo la quale alla Cassa dei Trattamenti Pensionistici degli statali (CTPS) non si sarebbe potuto applicare l’art. 31 c. 2 della L. n. 610/1952 che prevede, invece, per le altre casse del pubblico impiego (CPDEL, CPS e CPUG), il calcolo del trattamento di quiescenza sull’intero periodo di servizio utile prestato, comprendendo anche gli eventuali servizi di obbligatoria iscrizione non assistiti dal versamento o dalla sistemazione dei contributi.
La nuova circolare INPS, nell’accogliere ora l’estensione anche alla CTPS dell’applicabilità dell’art. 31 c. 2 della L. n. 610/1952, con addebito al datore di lavoro delle somme relative ai periodi di intervenuta prescrizione, prevede un solo anno di posticipo del termine per l’avvio della procedura prescrizionale, fissato ora all’01/01/2019.
Alla luce di quanto sopra, pur non essendo le nuove indicazioni fornite dall’INPS pienamente risolutive dei vari problemi sollevati, esse evitano comunque nell’immediato che i lavoratori abbiano a subire danni economici e rendono possibile una più puntuale e precisa riflessione sull’intera materia.
Nell’inviarvi in allegato la circolare n. 164/2017, vi terremo informati sui futuri sviluppi.

 
197 - Ritenute assenze per malattia - cgil cisl e uil scrivono ancora al Ministro Orlando Stampa E-mail
Amministrazione Penitenziaria
Mercoledì 15 Novembre 2017 22:37

Al Ministro della giustizia On. Andrea Orlando


e p.c.

Al capo Di Gabinetto Dott.ssa E. Cesqui

Al Capo DAP Dott. S. Consolo

Al capo DGMC Dott.ssa G. Tuccillo

ROMA

Numerosi sono stati gli interventi che le scriventi OO SS negli ultimi due anni hanno posto in essere riguardo alla tematica della decurtazione della indennità penitenziaria al personale del comparto ministeri in conseguenza delle assenze per malattia, rappresentando come nell’amministrazione penitenziaria e in quella della giustizia minorile e di comunità sia divenuta oramai una problematica così grave che rischia di inficiare l’equilibrio dell’integrazione anche operativa tra le tre anime professionali che caratterizzano questa realtà, quella afferente al personale contrattualizzato e quelle del Corpo di polizia penitenziaria e della dirigenza penitenziaria, anime che operano nello stesso contesto e che condividono la stessa mission istituzionale benché appartenenti a comparti contrattuali diversi.
Ebbene la peculiarità del penitenziario, le specificità operative e professionali di tutti i lavoratori di questo settore, comparto sicurezza e comparto ministeri, furono riconosciute dal legislatore che con interventi normativi estese negli anni ’70 l’indennità di servizio penitenziario, di cui era già beneficiario il personale c.d.  “civile”, a quello del Corpo degli Agenti di Custodia - oggi Corpo di polizia penitenziaria – proprio per rafforzare tra i lavoratori l’appartenenza al mandato istituzionale e la condivisione operativa, benché con apporti professionali differenti nella loro specificità, nel medesimo contesto, delicato e complesso, quale quello dell’esecuzione penale (interna, esterna e minorile).
La decurtazione della indennità di servizio penitenziario, indennità assimilabile alla struttura retributiva fondamentale perché corrisposta per tredici mensilità ed utile ai fini della quiescenza, sta avvenendo per il solo personale del comparto ministeri in applicazione dell’art.71 D.L. 25/6/2008 n.12 convertito in L.n.133 del 6/8/2008, dell’orientamento applicativo dell’ARAN nonchè dei rilievi formulati dal MEF. In virtù di tali fonti normative l’amministrazione, nonostante le circolari emanate negli anni precedenti e gli sforzi posti in essere di recente al fine di affermare la genesi della indennità in questione e, quindi, la sua non decurtabilità, sta operando le ritenute per assenze per malattia e, da quello che risulta, si accinge a recuperare le somme dovute anche in via retroattiva ossia dal 2008.
Tutto ciò, per quanto esposto, ci sembra davvero inaccettabile e sta determinando un danno fortissimo nonché grande apprensione tra i lavoratori del DAP e del DGMC.
CGIL CISL e UIL , tanto premesso, ribadiscono la necessità di un Suo autorevole intervento finalizzato a dirimere questa problematica che può risolversi solo con un provvedimento normativo volto a riconoscere pari dignità a tutti i lavoratori penitenziari.
Le scriventi organizzazioni sindacali, in caso di negativo riscontro, si riservano l’adozione di ulteriori e più pregnanti iniziative di lotta.

 

La nota inviata al Ministro Orlando

 
195 - Rimodulazione dei profili professionali – Pubblicato il DM Stampa E-mail
Amministrazione Giudiziaria
Mercoledì 15 Novembre 2017 12:27

Sul Bollettino Ufficiale n. 21 del 15 novembre c.a. (pag. 25) è stato pubblicato il DM concernente la rimodulazione dei profili professionali della organizzazione giudiziaria. Ne pubblichiamo copia.

B.U. D.M. Profili

 
193 - ddl bilancio - cgil cisl e ui scrivono ad orlando Stampa E-mail
Ministero della Giustizia
Martedì 14 Novembre 2017 15:18

Andrea Orlando
Ministro della Giustizia

 

 

Le riforme che Lei ha realizzato nella Giustizia hanno inciso profondamente sulla struttura organizzativa del Ministero e delle sue articolazioni periferiche ed hanno posto le basi per realizzare un’amministrazione efficiente, moderna, più attenta e vicina ai bisogni della cittadinanza.

Tuttavia,  questo  processo  riformatore  rischia  di  non  sortire  gli  effetti  che  si  era prefissato in quanto, come è stato rilevato da più parti, nonostante gli sforzi profusi, certamente apprezzabili, gli investimenti in risorse umane, materiali e finanziarie risultano ancora insufficienti.

Purtroppo il disegno di legge di bilancio, in discussione al Senato, conferma questa nostra  valutazione.  Infatti,  le  norme  del  capo  V  del  predetto  provvedimento,  che disciplinano le “misure in materia di giustizia”, delineano allo stato interventi del tutto insoddisfacenti.

Innanzitutto colpisce il silenzio sulle amministrazioni penitenziarie. Nessuna assunzione, nessuna assegnazione di  fondi sono previste  per l’amministrazione penitenziaria e per l’amministrazione per la giustizia minorile e di comunità. Le riforme del fine pena e del sistema sanzionatorio, il transito degli UEPE nel nuovo dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità avrebbero dovute essere accompagnate da sostanziosi investimenti. Se le pene oggi vengono espiate tendenzialmente fuori dal carcere, come già avviene da anni per i condannati minorenni, bisognava dotare gli UEPE delle professionalità e degli strumenti commisurati al nuovo e maggiore carico di lavoro.

Eppure questo non è avvenuto. Non meraviglia pertanto la grande difficoltà che incontra sia il dipartimento sia le articolazioni territoriali ad assicurare anche la sola ordinaria amministrazione. La situazione non è certo migliore nelle strutture minorili e nella stessa amministrazione penitenziaria ove esistono soprattutto, ma non solo, ataviche carenze di personale ed un sottodimensionamento degli organici.

Con riferimento all’amministrazione giudiziaria, la previsione di ulteriori 1400 assunzioni, pur apprezzabile, risulta insufficiente se si tiene conto delle attuali scoperture (oltre 9000 unità, nonostante l’immissione nei ruoli di personale proveniente da altre pp aa in mobilità anche obbligatoria), dell’età media del personale in servizio (circa 56 anni) e, soprattutto, dei mille pensionamenti all’anno. E’ tuttavia innegabile che molto è stato fatto nell’organizzazione giudiziaria. La procedura (solo interna) del transito dei cancellieri e degli ufficiali giudiziari nell’area terza ex art.21 quater legge 132/15, l’accordo del 26 aprile scorso ed in precedenza gli accordi sul FUA (2013-2016) sono da ascriversi al suo personale impegno. Tuttavia tali importanti risultati, se inseriti nel contesto delle riforme realizzate nel giudiziario (a partire dalla introduzione del processo civile telematico) e nel contesto della disastrosa situazione in cui versa questa amministrazione, in conseguenza della pessima gestione dei governi nell’ultimo ventennio, rischiano di rimanere un fatto episodico, produttivo di benefici forse solo per i diretti interessati, se non vengono accompagnati da provvedimenti normativi a sostegno.

Nulla dice il disegno di legge di bilancio sugli archivi notarili. Questa amministrazione della Giustizia, pur svolgendo una attività molto redditizia per le casse dello Stato, è stata fortemente penalizzata perché ha subito il taglio degli organici a fronte di un considerevole incremento dei carichi di lavoro dovuto all’aumento delle sedi e dei posti di notaio operato dalla legge (L. 124/2017).

Per CGIL CISL e UIL occorre insistere sulla strada delle riforme, corroborando le stesse con ulteriori misure. Poiché non c’è strumento migliore della legge di bilancio in discussione in Parlamento per perseguire tale obbiettivo, Le chiediamo di attivarsi affinché nel predetto provvedimento siano previste norme più pregnanti sulla giustizia le quali prevedano, tra l’altro: nuove assunzioni anche per la giustizia minorile e di comunità e per l’amministrazione penitenziaria e più in generale lo sblocco del turn over per la Giustizia intera;  l’integrale  scorrimento,  in  tempi  rapidissimi  e  comunque  non  oltre  il  termine convenuto del 30 giugno 2019), delle graduatorie formate all’esito delle procedure ex art. 21 quater L.132/15 nonché la estensione della medesima norma anche a contabili ed assistenti informatici e linguistici; l’integrale scorrimento delle graduatorie che si formeranno  a  seguito  della  procedura  di  transito  degli  ausiliari  nell’area  seconda,  di prossima attivazione; il rifinanziamento del FUA,  anche attraverso una modifica della legge istitutiva del Fondo Unico Giustizia, al fine di corrispondere ai lavoratori della Giustizia una retribuzione accessoria il più possibile in linea con la media di quella pagata nelle altre pubbliche amministrazioni; un aumento dell’organico degli archivi notarili.

Una   menzione   particolare   va   fatta   per la   Direzione   Generale   del   personale dell’organizzazione giudiziaria. Tale articolazione dell’amministrazione centrale si è fatta carico di gestire, oltre al maxi concorso per assistente giudiziario, anche l’accordo del 26 aprile. Quest’ultimo, come è noto, richiede per la sua esigibilità, oltre alla sottoscrizione di ulteriori accordi (quali quelli relativi alle progressioni economiche) e la emanazione di atti unilaterali dell’amministrazione (quale ad es. il decreto di rimodulazione degli organici), lo svolgimento di una serie di attività amministrative straordinarie, quali quelle legate alla gestione dei bandi per le progressioni economiche e per i cambi di profilo (cd flessibilità), che, coniugate alla gran mole di lavoro ordinario, rischiano di determinare una considerevole rallentamento dei tempi di realizzazione di quanto convenuto nell’accordo del 26 aprile. Per tale motivo CGIL CISL e UIL chiedono che siano adottate al più presto misure a sostegno della predetta direzione generale. Nella sostanza occorre destinare a quest’ultima risorse aggiuntive, anche in termini di personale, che le consentano di evadere in tempi ragionevoli le incombenze scaturenti dal citato accordo dell’aprile scorso nell’interesse dei lavoratori e della stessa amministrazione.

CGIL CISL e UIL contano sulla sensibilità ed attenzione nei confronti dei lavoratori da Lei dimostrata con la personale sottoscrizione degli accordi sopra citati e, per tale motivo, confidano in un positivo riscontro.

Distinti saluti

 
191 - Art. 21 quater – Il dg firma i pdg che concludono la procedura Stampa E-mail
Amministrazione Giudiziaria
Sabato 11 Novembre 2017 08:40

Il Direttore Generale del personale ha sottoscritto in data odierna i pdg che portano a compimento le procedure ex art. 21 quater L. 132/2015. Sulla base di tali provvedimenti nei prossimi giorni 1148 cancellieri e 622 ufficiali giudiziari saranno chiamati a sottoscrivere il contratto che li inquadrerà rispettivamente nelle figure del funzionario giudiziario e del funzionario nep. Pubblichiamo copia dei pdg e degli altri provvedimenti correlati.
Resta fermo l’impegno della CISL di conseguire il completo scorrimento delle graduatorie nei termini convenuti (30 giugno 2019).

Provvedimento 10 novembre 2017 - Assunzione funzionari giudiziari Area III F1 art.21-quater

Provvedimento 10 novembre 2017 - Assunzione funzionari Unep Area III F1 art. 21-quater

 

 
189 - Retribuzione di risultato (attività anni 2015/2016) – Convocate le oo ss per il 29 novembre pv Stampa E-mail
Amministrazione Giudiziaria
Martedì 07 Novembre 2017 16:15

Le oo ss della dirigenza sono state convocate per il prossimo 29 novembre pv al fine di discutere e sottoscrivere la ipotesi di accordo sulla corresponsione della retribuzione di risultato (attività anni 2015/2016). Pubblichiamo copia della convocazione. Terremo informati in tempo reale gli interessati sugli sviluppi.

 
187 - DM profili - Le osservazioni delle oo ss firmatarie Stampa E-mail
Amministrazione Giudiziaria
Mercoledì 01 Novembre 2017 21:24

Dott.ssa Elisabetta Cesqui
Capo di Gabinetto

Dott. Gioacchino Natoli
Capo Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria

Dott.ssa Barbara Fabbrini
Direttore Generale del personale e della formazione

 

L’accordo sottoscritto lo scorso 26 aprile da Lei Sig. Ministro e dalle scriventi organizzazioni sindacali costituisce un importante passo in avanti verso la valorizzazione giuridica ed economica del personale in servizio negli uffici giudiziari. Lo stesso, infatti, prevede, tra l’altro, la rimodulazione della declaratoria di alcuni profili professionali, la istituzione anche per la organizzazione giudiziaria dei profili tecnici, nuove progressioni economiche con i FUA 2017 e 2018 (in favore anche del personale degli altri dipartimenti del Ministero), il passaggio da un profilo ad un altro nell’ambito della stessa area attraverso l’istituto della flessibilità, la pubblicazione del bando per il passaggio degli ausiliari nell’area seconda, “mantenendo aperta la graduatoria” al fine di realizzare lo scorrimento della stessa, il transito nell’area terza di tutti i cancellieri e di tutti gli ufficiali giudiziari che hanno superato le procedure ex art. 21 quater della legge 132 entro il giugno del 2019.

L’accordo contempla l’emanazione di una serie di atti da parte dell’amministrazione, quali il decreto ministeriale che recepisce i profili nuovi e quelli emendati ed il decreto ministeriale che rimodula gli organici, nonché la conclusione di successivi accordi, quali quelli sulle progressioni economiche, secondo una tempistica ben precisa volta a dare certezza della esigibilità dell’accordo in un arco temporale ragionevole (cfr. art. 6 dell’accordo del 26 aprile cit).

Le scriventi organizzazioni sindacali esprimono disappunto per il fatto che lo schema di decreto non si limita a recepire i nuovi profili (assistente e funzionario tecnico) e quelli modificati nella denominazione e/o nella declaratoria ma contempla tutti i profili, anche quelli previsti dal vigente CCNI e non toccati dall’accordo del 26 aprile. Tale circostanza rende il decreto irricevibile per il sindacato perché un atto unilaterale dell’amministrazione non può incidere, se non in via del tutto limitata ed eccezionale, su materie, quali la disciplina di profili e mansioni, che la legge riserva alla contrattazione integrativa.

CONFSAL CGIL CISL UIL e INTESA rappresentano ancora come lo schema di provvedimento non reca, neanche in premessa, alcun riferimento agli impegni assunti dall’amministrazione con l’accordo del 26 aprile. In particolare stride il silenzio sulle procedure ex art. 21 quater, sull’inquadramento dei vincitori, sullo scorrimento delle graduatorie che, per l’impegno assunto personalmente dal ministro, è previsto sia ultimato entro il 30 giugno 2019, sull’estensione della procedura alle altre figure apicali dell’area seconda. Stride il silenzio anche sulle procedure di transito degli ausiliari nell’area seconda e sui tempi e modi di attuazione della flessibilità. Infatti non vi è alcun cenno sui passaggi a domanda dei conducenti di automezzi nella figura dell’operatore giudiziario, degli operatori giudiziari nella figura dell’assistente giudiziario, degli assistenti giudiziari nella figura del cancelliere esperto, per quanto riguarda l’Area Seconda, e dei funzionari giudiziari nella figura del direttore, per quanto riguarda l’Area Terza.

CONFSAL CGIL CISL UIL e INTESA riscontrano come nel testo del decreto non sia specificato che la figura dell’ufficiale giudiziario è ad esaurimento e che pertanto in tale figura non ci possono essere accessi né dall’interno né dall’esterno, come peraltro stabilito dal 21 quater. Inoltre le stesse rilevano come nella tabella A la figura del direttore reca ancora la originaria denominazione di direttore amministrativo e come nelle premesse non si comprende il reale significato del seguente periodo: “CONSIDERATO che, quanto ai profili ridenominati, nuovi accessi, sia con procedure esterne che interne, potranno determinarsi solo nei profili di “Direttore” e di “Cancelliere esperto”, con ;”.

CONFSAL CGIL CISL UIL e INTESA chiedono innanzitutto che il decreto de quo richiami nel dettaglio quanto definito nell’accordo del 26 aprile 2017 e ribadisca l’impegno a rispettare la programmazione degli interventi siccome indicata nell’articolo 6 dell’accordo medesimo ed in attuazione del comma 2 dell’art. 5 del medesimo accordo, con particolare riferimento alla rimodulazione delle dotazioni organiche, all’inquadramento in terza area entro il 30 giugno 2019 di tutti gli idonei delle procedure ex art.21 quater L. 132/15; all’avvio delle procedure per il transito degli ausiliari nell’area seconda; all’avvio delle procedure di flessibilità per tutte le figure interessate. Inoltre le stesse chiedono che: venga cassato nella tabella A ogni riferimento ai profili previsti dal vigente CCNI e non modificati dall’accordo del 26 aprile 2017; venga corretta nella tabella A la mera denominazione della figura del Direttore; venga precisato che la figura dell’ufficiale giudiziario è ad esaurimento nel senso che non potrà ricevere ulteriori unità di personale né dall’interno né dall’esterno; venga riformulato e meglio specificato in premessa  il richiamo ai nuovi accessi nelle figure del direttore e del cancelliere esperto.

Tanto premesso CONFSAL CGIL CISL UIL e INTESA restano in attesa di nuova bozza di DM riformulata secondo le osservazioni testè formulate.

 
185 - Dirigenti penitenziari - conferimento degli incarichi non superiori Stampa E-mail
Amministrazione Penitenziaria
Giovedì 19 Ottobre 2017 10:47

Pubblichiamo la comunicazione relativa all’avvio della procedure per il conferimento degli incarichi dirigenziali non superiori.

 
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