Login


Per gli allegati accedi qui!



Iscriviti alla CISL


Mondo CISL

Link consigliati:
Cisl
Il sito ufficiale della CISL
Cisl News
Le notizie, il mondo del lavoro e altro!
Cisl Funzione Pubblica
La nostra Federazione
Conquiste del lavoro
Quotidiano della CISL fondato nel 1948 da Giulio Pastore

Previsioni meteo

Click per aprire http://www.ilmeteo.it

Santo del giorno

Manifesti storici

Manifesti storici

Chi è online

 43 visitatori online

Statistiche

Utenti : 806
Contenuti : 2131
Link web : 10
Tot. visite contenuti : 1470174
Home
Benvenuto in CISL FP GIUSTIZIA
224 - Ipotesi FUA 2017 - Il testo dell'accordo Stampa E-mail
Ministero della Giustizia
Sabato 23 Dicembre 2017 22:43

 
222 - FUA 2016 - Il testo definitivo sottoscritto Stampa E-mail
Ministero della Giustizia
Sabato 23 Dicembre 2017 22:16

 
220 - INCONTRO DEL 21 DICEMBRE 2017 Stampa E-mail
Ministero della Giustizia
Giovedì 21 Dicembre 2017 22:45

Sottoscritti accordo Fua 2016, accordo progressioni economiche anno 2017, ipotesi di accordo Fua 2017 con impegno di spesa per progressioni economiche anno 2018

Si è svolto il 21 dicembre scorso il programmato incontro in tema di FUA e progressioni economiche. Nel corso della riunione, cui hanno partecipato per la parte pubblica il sottosegretario Migliore, il Capo di Gabinetto Cesqui, i direttori generale del personale Fabbrini, Buffa, Starita, Romano nonché il direttore generale del bilancio Bedetta, è stato innanzitutto sottoscritto l’accordo definitivo concernente i criteri di pagamento del FUA 2016.  La firma di tale accordo, che rende esigibili le somme del FUA 2016, ed il cui contenuto ricalca quello degli anni precedenti, prevede:
1) per l’organizzazione giudiziaria la corresponsione di: 
a) 2 milioni di euro per il pagamento del lavoro straordinario;
b) 12 milioni di euro per il pagamento delle indennità già previste dal CCNI 29.7.2010; 
c) oltre 19 milioni per il fondo di sede da pagare, previo accordo a livello di sede RSU, in misura non superiore all’80% sulla base della valutazione della perfomance collettiva ossia dell’ufficio, in misura non inferiore al 20% sulla base della valutazione della perfomance individuale;

2) per l’amministrazione penitenziaria il pagamento: 
a) delle posizioni organizzative;
b) delle indennità previste dal CCNI 29.7.2010;
c) del cd. fondo di sede;
d) dell’apporto individuale sulla base del vigente sistema di valutazione;

3) per la giustizia minorile il pagamento: 
a) delle posizioni organizzative;
b) delle indennità previste dal CCNI 29.7.2010;
c) del cd. fondo di sede;
d) dell’apporto individuale sulla base del vigente sistema di valutazione;

4) per gli archivi notarili il pagamento:
a) delle posizioni organizzative; 
b) delle indennità previste dal CCNI 29.7.2010;
c) del cd. fondo di sede per remunerare, previo accordo a livello di sede RSU, eventuali ulteriori particolari posizioni e compensi finalizzati alla incentivazione della produttività ed alla valorizzazione del merito.

Successivamente è stato sottoscritto l’accordo sulle progressioni economiche che consentirà a breve la pubblicazione dei relativi bandi. Su richiesta esplicita degli organi di controllo (MEF e Funzione Pubblica) è stato previsto il criterio della valutazione in aggiunta ai criteri già concordati nella ipotesi di accordo (esperienza professionale titoli di studio). Precisamente è stata richiamata la valutazione prevista dagli accordi FUA 2013/2014/2015 per ciascun dipartimento. La CISL ha sottoscritto l’accordo ribadendo il forte disappunto già espresso sia in occasione della firma della ipotesi di accordo il 13 settembre us sia in sede di tavolo tecnico il 14 dicembre. In particolare ha sostenuto che il grave ritardo con cui sono iniziate e proseguite le trattative (22 giugno firma dell’impegno di spesa e13 settembre firma della ipotesi di accordo), ritardo che ha pesantemente condizionato le trattative, nonchè la lentezza con cui la ipotesi di accordo è stata certificata dagli organi di controllo (29 novembre 2017) sono imputabili solo all’inerzia dell’amministrazione. Inoltre la CISL ha ribadito che la sottoscrizione dell’accordo è apposta al solo fine di non perdere le oltre diecimila progressioni previste in quanto lo stesso non tiene conto delle specificità dei singoli dipartimenti, non considera tutti i titoli post laurea (l’Amministrazione ha preteso di considerarne solo alcuni, per rendere a suo dire più spedito lo scrutinio delle domande,  stabilendo surrettiziamente i relativi punteggi), prevede una eccessiva sottovalutazione dell’anzianità maturata presso altre pubbliche amministrazioni  (ovvero altro comparto) non prendendo in considerazione ad esempio il tempo (per alcuni sono oltre 10 anni) in cui i lavoratori prestano ormai la propria attività all’interno dei singoli dipartimenti del ministero della giustizia, non considera la qualità dell’attività svolta negli uffici ad es. dai capi area, dai responsabili di sede, dal personale in missione, dai reggenti gli uffici in qualità di capi degli stessi, dal personale che, venendo incontro alle esigenze dell’amministrazione,  ha fruito della flessibilità o di quello che su richiesta della stessa si reca in altri uffici fuori provincia o regione in sostituzione di colleghi assenti per garantire i servizi, o ancora degli impiegati che negli archivi notarili curano il funzionamento degli archivi mandamentali. Per i motivi sopra esposti la CISL, congiuntamente alle altre organizzazioni sindacali, ha chiesto innalzare fino al massimo possibile i numeri delle progressioni per il 2018 per tutti i Dipartimenti. Dalle progressioni previste dall’accordo sottoscritto sono esclusi i cancellieri e gli ufficiali giudiziari che, a seguito delle procedure ex art. 21 quater L.132/15, sono stati già inquadrati nelle figure rispettivamente di funzionario giudiziario e di funzionario nep. Possono viceversa partecipare alle procedure di progressione economica i cancellieri e gli ufficiali giudiziari risultati idonei.

Infine è stata sottoscritta la ipotesi di accordo relativa al FUA 2017, la quale contiene anche l’impegno di spesa per le progressioni anno 2018. Con riferimento al contenuto di tale accordo si rileva innanzitutto come la entità del Fondo 2017 sia aumentata considerevolmente per le amministrazioni giudiziaria, penitenziaria e della giustizia minorile e di comunità (da 41.801.962 si è passati a 63.487.090) mentre la stessa è rimasta immutata per gli archivi notarili (gli archivi notarili sono una amministrazione finanziariamente autonoma anche per quanto riguarda il FUA). La CISL ha ribadito con forza che tale ultima circostanza è fortemente discriminatoria per i lavoratori degli archivi notarili. Questa amministrazione, infatti, pur operando con una dotazione organica ampiamente sottodimensionata attraverso decine di uffici sparsi sul territorio nazionale in quanto ha subito di recente il taglio agli organici, subendo per converso l’aumento considerevole delle competenze,  si regge proprio grazie all’impegno dei lavoratori che sovente per assicurare i servizi all’utenza sono costretti ad operare su più sedi attraverso gli istituti della reggenza e della missione. In merito alla situazione degli archivi notarili la CISL si è riservata di adottare nell’immediato, di concerto con le altre organizzazioni sindacali, iniziative a sostegno delle legittime rivendicazione dei lavoratori. La ipotesi di accordo sul FUA 2017, che presto sarà inviata agli organi di contro per la prescritta “certificazione”, ricalca nel contenuto il FUA 2016. Ed infatti prevede per l’organizzazione giudiziaria la corresponsione di: 2 milioni di euro per il pagamento del lavoro straordinario; 10 milioni di euro per il pagamento delle indennità già previste dal CCNI 29.7.2010; oltre 40 milioni per il fondo di sede da pagare, previo accordo a livello di sede RSU, in misura non superiore all’80% sulla base della valutazione della perfomance collettiva ossia dell’ufficio, in misura non inferiore al 20% sulla base della valutazione della perfomance individuale. Per l’amministrazione penitenziaria la ipotesi di accordo prevede il pagamento: delle posizioni organizzative; delle indennità previste dal CCNI 29.7.2010; del cd. fondo di sede; dell’apporto individuale sulla base del vigente sistema di valutazione. Per la giustizia minorile e di comunità prevede il pagamento: delle posizioni organizzative; delle indennità previste dal CCNI 29.7.2010; del cd. fondo di sede; dell’apporto individuale sulla base del vigente sistema di valutazione. Infine per gli archivi notarili il pagamento: delle posizioni organizzative; delle indennità previste dal CCNI 29.7.2010; del cd. fondo di sede per remunerare, previo accordo a livello di sede RSU, eventuali ulteriori particolari posizioni e compensi finalizzati alla incentivazione della produttività ed alla valorizzazione del merito. La ipotesi di accordo sui criteri di pagamento del FUA 2017 infine contiene l’impegno di spesa per le progressioni economiche anno 2018 nella misura di:  € 7.780.000 per l’organizzazione giudiziaria; € 1.150.000 per l’amministrazione penitenziaria; € 865.000 per l’amministrazione per la giustizia minorile e di comunità; € 90.000 per gli archivi notarili. Tali importi possono aumentare all’esito della determinazione della quota fissa del FUA 2018 da parte del MEF. In ogni caso la CISL ha chiesto di incrementare al massimo il numero delle progressioni, pur consapevole che lo stesso non potrà superare il 50% dei potenziali beneficiari, secondo i parametri fissati dalla funzione pubblica.

A margine della riunione, su richiesta della CISL e della altre oo ss, il direttore generale del DOG  ha comunicato che l’assegnazione delle sedi per i vincitori del concorso di assistente giudiziario è avvenuta preservando un congro numero di posti in favore della mobilità degli assistenti giudiziari già in servizio e che in conseguenza dell’assunzione dei trecento operatori, il numero degli ausiliari che beneficeranno del transito in area seconda passa da 270 a 570, fermo restando che ulteriori incrementi saranno possibili a seguito della determinazione del fabbisogno di personale del dog.
La pubblicazione dei bandi per le progressioni economiche è prevista entro fine anno.

Pubblichiamo copia del comunicato unitario.

 
218 - Polizza Colpa grave - Gratis agli iscritti CISL FP Stampa E-mail
Funzione Pubblica
Sabato 16 Dicembre 2017 22:21

La nota della Federazione Nazionale

 
216 - Fua 2017 e progressioni economiche - La convocazione per il 21 dicembre pv Stampa E-mail
Ministero della Giustizia
Sabato 16 Dicembre 2017 21:53

 
214 - Assunzione 200 funzionari giudiziari e primo scorrimento graduatoria art. 21 quater L.132/15 – firmato il decreto che individua le graduatorie da cui assumere Stampa E-mail
Amministrazione Giudiziaria
Giovedì 14 Dicembre 2017 08:53

È stato sottoscritto lo scorso 13 dicembre il decreto che individua le graduatorie oggetto di scorrimento ai fini dell'assunzione di 200 unità di funzionario giudiziario (link al sito giustizia.it). L’assunzione di questi duecento funzionari consentirà il primo scorrimento per altrettanti posti della graduatoria di cui all’art.21 quater della legge 132/5015.

 
212 - Concorso assistenti giudiziari – dal 18 al 21 dicembre pv la scelta delle sedi Stampa E-mail
Ministero della Giustizia
Giovedì 07 Dicembre 2017 19:46

La scelta delle sedi relative al concorso per 800 posti di assistente giudiziario sarà effettuata dal 18 al 21 dicembre 2017 a Roma presso la sede della Scuola di formazione e aggiornamento del Corpo di Polizia e del Personale dell’Amministrazione penitenziaria "Giovanni Falcone", sita in via di Brava 99. L'elenco dei vincitori suddivisi nelle predette giornate, nonché l'elenco degli uffici e delle sedi di servizio disponibili per la scelta sarà pubblicato sul sito istituzionale del ministero.
Le sedi saranno scelte secondo l'ordine di graduatoria, fatta salva la scelta prioritaria di coloro che possiedono e che hanno documentato i requisiti previsti dalla legge 5 febbraio 1992, n. 104, specificamente in relazione all’art. 21, co. 1, nonché all’art. 33 co. 6 della medesima legge.
In caso di assoluto impedimento il candidato potrà farsi rappresentare da una persona munita di delega contenente i dati e la firma autografa del delegante, corredata dai documenti di identità del delegante e del delegato stesso. I dati del delegante e del delegato dovranno essere anticipati all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Qualora il vincitore o il suo delegato non dovessero presentarsi per la scelta della sede nel giorno e nell’ora indicata, l’Amministrazione assegnerà la sede di servizio secondo l'ordine di graduatoria sulle sedi rimaste disponibili.

Link al sito istituzionale del Ministero della Giustizia

 

 
210 - Passaggio degli ausiliari in area seconda - Le oo ss firmatarie dell'accordo del 26 aprile us chiedono la convocazione con urgenza di un incontro Stampa E-mail
Amministrazione Giudiziaria
Lunedì 04 Dicembre 2017 21:31

Alla Direzione Generale del Personale e della Formazione
Dott.ssa B. Fabbrini  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Oggetto: Sollecito convocazione

Le scriventi OO.SS., benché consapevoli delle attività che sono state necessarie per portare a compimento l’inquadramento dei vincitori delle procedure ex art. 21 quater, e le graduatorie dei vincitori del concorso per assistenti - per i quali auspichiamo l’assunzione in tempi brevi e, per entrambe le procedure, lo scorrimento fino a totale esaurimento delle graduatorie degli idonei - devono tuttavia rilevare il notevole ritardo nel rispetto delle scadenze previste sia nell’accordo del 26 aprile 2017 che del DM del 9.11.2017 che lo ha recepito.
In particolare l’Amministrazione si era impegnata ad attivare dal mese di ottobre c.a. le procedure per l’emissione del bando per la riqualificazione degli ausiliari che, inutile ripeterlo, attendono dal 2010 sia portato a compimento quanto previsto dal CCNI vigente.
Pertanto, a tal proposito, si chiede urgente convocazione.
Con la presente si sollecita, altresì, la pubblicazione entro il mese di dicembre dei bandi relativi alle progressioni economiche già definite con l’accordo del 13 settembre 2017.
Distinti saluti.

 
208 - Mobilità - Interpello straordinario nazionale per contabile Stampa E-mail
Amministrazione Penitenziaria
Lunedì 04 Dicembre 2017 17:55

Pubblicato l'interpello straordinario per la figura professionale del contabile.  Le domande dovranno essere presentate entro il prossimo 9 dicembre. Pubblichiamo l'intera documentazione trasmessa dall'amministrazione.

 
206 - Dirigenti - Retribuzione di risultato anni 2013/2014: il 29 novembre pv la firma dell'accordo Stampa E-mail
Amministrazione Giudiziaria
Martedì 28 Novembre 2017 18:00

Con nota inviata alle organizzazioni sindacali, che pubblichiamo, l’amministrazione ha informato che il giorno 29 novembre pv, in occasione della già programmata riunione convocata per definire i criteri di pagamento della retribuzione di risultato per le attività 2015/2016, si procederà alla sottoscrizione dell’accordo sui criteri di pagamento della retribuzione di risultato per l’attività svolta negli anni 2013/2014, essendo stata certificata la relativa ipotesi di accordo dagli organi di controllo.

 
223 - Progressioni economiche 2017 - Il testo definitivo sottoscritto Stampa E-mail
Ministero della Giustizia
Sabato 23 Dicembre 2017 22:34

 
221 - Dirigenti - Retribuzione di risultato: sottoscritta l’ipotesi di Stampa E-mail
Amministrazione Giudiziaria
Sabato 23 Dicembre 2017 08:32

Il 20 dicembre scorso si è svolto il previsto incontro con la delegazione di parte pubblica per la definizione dell’ipotesi di accordo sui criteri per la corresponsione della retribuzione di risultato per gli anni 2016 (attività 2015) e 2017 (attività 2016).

Le parti hanno convenuto di ripartire le somme disponibili (€ 3.500.819,00 per l’anno 2016 e € 3.325.200,00 per l’anno 2017) sulla base delle valutazioni assegnate dall’O.I.V. in funzione del diverso grado di raggiungimento degli obiettivi.
Nel prospetto di seguito indicato, sono indicati i coefficienti di valutazione attribuiti ad ogni diverso giudizio, modificati rispetto al passato secondo le intese intervenute nel corso della riunione del 12 dicembre 2017.

Valutazione Coefficiente di Valutazione
Eccellente 1,2
Oltre la media 1,0
Distinto 0,9
Adeguato 0,7
Minimo 0,5
Non valutato (per omessa trasmissione di documentazione) o valutato negativamente 0

In caso di valutazione positiva, l’importo annuo individuale della componente di risultato non potrà in nessun caso essere inferiore al 20% del valore annuo della retribuzione di posizione percepita, in ossequio alla disposizione di cui all’art. 25, comma 3, del CCNL relativo al quadriennio 2006 - 2009.
Le parti hanno concordato inoltre di aumentare il trattamento economico del dirigente con incarico ad interim dal 15% al 20% del valore economico della retribuzione di posizione prevista per l’incarico del dirigente sostituito ai sensi dell’art. 61 del CCNL 21 aprile 2006. Il suddetto incremento è assicurato per gli anni sopra indicati, ma potrebbe in futuro non essere garantito in relazione alle risorse disponibili.

 
219 - ufficiali giudiziari - la cisl chiede informazioni sul decreto di adeguamento dell'indennità di trasferta Stampa E-mail
Lunedì 18 Dicembre 2017 08:16

Con nota inviata in data odierna ai vertici del dipartimento la cisl ha chiesto informazioni in merito alla emanazione del decreto di adeguamento dell'indennità di trasferta spettante agli ufficiali giudiziari ex art. 20 DPR 115/02. Vi terremo tempestivamente informati sugli sviluppi

 
217 - Dirigenti - Retribuzione di risultato (attività 2015/2016): i risultati della riunione del 12 dicembre us Stampa E-mail
Amministrazione Giudiziaria
Sabato 16 Dicembre 2017 22:10

Il 12 dicembre 2017 si è svolto il previsto incontro con la delegazione di parte pubblica per la definizione dei criteri per la corresponsione della retribuzione di risultato per gli anni 2016 (attività 2015) e 2017 (attività 2016).
All’esito della discussione, le parti hanno convenuto di modificare, nei termini indicati nella tabella di seguito riportata, i coefficienti di valutazione attribuiti ad ogni diverso giudizio espresso dall’O.I.V. in base al grado di raggiungimento degli obiettivi.

Valutazione Vecchi coefficienti Nuovi coefficienti
Eccellente 1,2 1,2
Oltre la media 1,0 1,0
Distinto 0,8 0,9
Adeguato 0,6 0,7
Minimo / 0,5
Non valutato (per omessa trasmissione di documentazione) o valutato negativamente 0 0

L’importo annuo individuale della componente di risultato non potrà in nessun caso essere inferiore al 20% del valore annuo della retribuzione di posizione percepita.
Le parti hanno concordato inoltre di aumentare il trattamento economico del dirigente con incarico ad interim dal 15% al 20% del valore economico della retribuzione di posizione prevista per l’incarico del dirigente sostituito ai sensi dell’art. 61 del CCNL 21 aprile 2006.
La riunione è stata aggiornata al 20 dicembre 2017 per la sottoscrizione dell’ipotesi accordo, che dovrà essere sottoposta ai controlli previsti dall’art. 40-bis del d.lgs. n. 165/2001.

Nel corso dell’incontro è stata affrontata anche la questione della rotazione degli incarichi. Le OO.SS. hanno sottolineato l’esigenza di definire criteri chiari e trasparenti al riguardo e di informare con congruo anticipo i dirigenti interessati alla rotazione (e non ad un mese di distanza dalla scadenza dell’incarico), provvedendo alla contestuale pubblicazione di un interpello.
La parte pubblica, nel ribadire l’orientamento particolarmente rigoroso della Corte dei Conti che ha insistito per un minimo di rotazione, ha comunicato che la rotazione ha interessato 10 dirigenti al III e al IV rinnovo. Sono stati esclusi dalla rotazione i dirigenti, al III rinnovo, di uffici con carenza di organico superiore alla media nazionale e i dirigenti degli uffici distrettuali in considerazione dei rilevanti adempimenti connessi alle spese di funzionamento nonché i dirigenti prossimi alla pensione. L’Amministrazione ha precisato quindi che il recente interpello ha riguardato tutte le sedi dirigenziali vacanti in modo da offrire la più ampia possibilità di scelta ai dirigenti interessati dalla rotazione, le cui domande saranno vagliate con priorità rispetto alle altre.
La parte pubblica ha confermato infine che è prossima alla definizione la procedura per ottenere l’autorizzazione ad assumere 18 dirigenti.

 

 
215 - progressioni economiche - I risultati della riunione del 14 dicembre 2017 Stampa E-mail
Ministero della Giustizia
Venerdì 15 Dicembre 2017 16:41


Si è svolta ieri la riunione tecnica con tutti di Dipartimenti relativa alle progressioni economiche.
Le amministrazioni ci hanno comunicato che l’accordo sulle progressioni è stato certificato dagli organi di controllo per l’ulteriore corso con alcune condizioni.
Le scriventi OO.SS. hanno espresso il proprio forte disappunto sia per il ritardo sia perché ciò non sarebbe accaduto se l’accordo fosse stato firmato per tempo, ovvero all’inizio dell’estate, come dalle scriventi fortemente sollecitato. Abbiamo pertanto richiamato la necessità che si rispettino gli impegni di cui all’accordo del 26 aprile, con il rispetto di tutti i punti programmatici, a partire dal passaggio degli ausiliari, per i quali è necessario aprire immediatamente un tavolo di confronto, per proseguire poi con le progressioni giuridiche all’interno delle aree e tutti gli altri punti.
Abbiamo inoltre richiesto con forza che a questo punto vengano innalzati i numeri per il 2018 aumentando fino al massimo possibile le progressioni economiche per tutti i Dipartimenti.
Abbiamo inoltre dichiarato che non siamo disposti ad accettare modifiche all’accordo che possano danneggiare i lavoratori e che dunque le stesse dovranno influire in maniera minima sul sistema già approvato dei punteggi per tutti i lavoratori coinvolti. Abbiamo inoltre chiesto che, se le nostre istanze verranno accettate e si procederà alla firma definitiva, i bandi dovranno uscire nell’immediato.
Infine abbiamo ancora una volta sollecitato l’amministrazione giudiziaria a pubblicare i bandi di mobilità, con particolare riferimento a quello concernente la figura professionale dell’assistente giudiziario, considerata la imminente immissione in possesso dei vincitori del relativo concorso.
Le Amministrazioni si sono dichiarate disponibili ad accogliere le nostre osservazioni e a proporre nelle prossime ore le modifiche all’accordo nonché ad accogliere positivamente la questione dell’innalzamento dei numeri che, come annunciato durante la riunione di ieri, è possibile poiché sono state registrate maggiori entrate nel FUA dalla certificazione del MEF. Il prossimo 21 ci sarà un incontro con le Amministrazioni e la parte politica e vedremo se dalle parole si passerà ai fatti attraverso la firma dell’accordo definitivo FUA 2016, dell’accordo definitivo sulle progressioni economiche anno 2017, della ipotesi di accordo FUA 2017 con l’impegno di spesa per le progressioni economiche anno 2018.
Riteniamo un punto decisamente importante aver ottenuto la disponibilità ad aumentare le progressioni economiche: vi terremo informati sugli sviluppi.

 
213 - Dirigenti - Interpello per posizioni dirigenziali Stampa E-mail
Amministrazione Giudiziaria
Martedì 12 Dicembre 2017 08:50

Sul sito istituzionale del ministero è stato pubblicato il sei dicembre scorso interpello per posizioni dirigenziali vacanti negli uffici giudiziari. Pubblichiamo la nota dell’amministrazione.

 
211 - Mobilità - Interpello straordinario nazionale per funzionario giuridico pedagogico Stampa E-mail
Amministrazione Penitenziaria
Mercoledì 06 Dicembre 2017 21:51

Pubblicato l'interpello straordinario per la figura professionale del funzionario giuridico pedagogico. Le domande dovranno essere presentate entro il prossimo 15 dicembre.
Pubblichiamo l'intera documentazione trasmessa dall'amministrazione.

 
209 - Dirigenti - Retribuzione di risultato (attività 2013/2014): il testo dell'accordo Stampa E-mail
Amministrazione Giudiziaria
Lunedì 04 Dicembre 2017 18:10

Pubblichiamo il testo dell'accordo sulla retribuzione di risultato dei dirigenti (attività 2013/2014) sottoscritto lo scorso 29 novembre.

 
207 - Dirigenti - Retribuzione di risultato, sottoscritto l'accordo Stampa E-mail
Mercoledì 29 Novembre 2017 17:45


In data odierna, a seguito dell’esito positivo dei controlli previsti dall’art. 40-bis del d.lgs. n. 165/2001, è stato sottoscritto l’accordo definitivo sulla retribuzione di risultato relativa agli anni 2014 (attività 2013) e 2015 (attività
2014).
Le parti hanno concordato di ripartire le somme disponibili, tenendo conto esclusivamente delle valutazioni espresse dall’O.I.V. in base al grado di raggiungimento degli obiettivi. Nel prospetto di seguito riportato, è indicato il coefficiente di valutazione attribuito ad ogni diverso giudizio.

Valutazione Coefficiente di Valutazione
Eccellente 1,2
Oltre la media 1,0
Distinto 0,8
Adeguato 0,6
Non valutato (per omessa trasmissione di documentazione) o valutato negativamente 0

Per i dirigenti ai quali sia stato conferito un incarico ad interim ai sensi dell’art. 61 del CCNL 21 aprile 2006 è prevista inoltre l’attribuzione di un ulteriore importo pari al 15% del valore economico della retribuzione di posizione prevista per l’incarico del dirigente sostituito, commisurato al periodo di durata della reggenza.
Per quanto concerne la definizione dei criteri per la corresponsione della retribuzione di risultato per gli anni 2016 (attività 2015) e 2017 (attività 2016), le parti hanno convenuto di aggiornare la riunione al 12 dicembre 2017, attesa la necessità di procedere ad approfondimenti tecnici anche a seguito delle richieste avanzate dalle OO.SS. di modifica dei coefficienti di valutazione e dell’importo da corrispondere in caso di reggenze.
Al riguardo è stato sottolineato che anche per il conferimento di un incarico ad interim dovrebbe valere la regola dell’interpello (come peraltro avviene in altre amministrazioni statali).
L’Amministrazione, invitata a fornire informazioni in merito all’assunzione degli idonei dell’ultimo concorso a dirigenti del Ministero della Giustizia, ha precisato che al fine di coprire i numerosi vuoti di organico delle posizioni dirigenziali, ha avviato la procedura per ottenere l’autorizzazione ad assumere 18 dirigenti.
In relazione alla questione della rotazione degli incarichi, la parte pubblica, nell’evidenziare l’approccio particolarmente rigoroso della Corte dei Conti inteso ad escludere l’ulteriore rinnovo di un incarico dirigenziale per un periodo di tempo protratto oltre limiti di ragionevolezza, ha assicurato un approccio graduale al problema; l’intento è quello di limitare la rotazione ad alcuni posti funzione e di salvaguardare comunque i dirigenti prossimi alla pensione.

 
205 - Organizzazione Prap ed Istituti penitenziari - I risultati della riunione del 21 novembre us Stampa E-mail
Amministrazione Penitenziaria
Venerdì 24 Novembre 2017 19:10

Come previsto si è tenuto il 21 c.m. l’incontro con il Direttore generale del personale e delle risorse, Pietro Buffa, per discutere sulla bozza di organizzazione tipo per i PRAP e per gli Istituti penitenziari, inoltrata alle OO. SS. con la nota di convocazione del 16.11.2017.
Il direttore generale del personale e delle risorse, in premessa, ha rappresentato brevemente l’organigramma e l’obiettivo primario che ha reso necessario declinare tale modello organizzativo che in un secondo momento interesserà anche la sede dipartimentale. Tutte le articolazioni del ministero della Giustizia dovranno uniformarsi alla nuova procedura di protocollo e di gestione documentale denominata “Calliope”. Pertanto, per facilitare l’interazione tra le diverse strutture e consentire la semplificazione dei processi gestionali in tutta l’organizzazione penitenziaria, si è reso necessario individuare un modello organizzativo omogeneo e definire anche gli aspetti legati alla nomenclatura. Naturalmente tale schema organizzativo, ha puntualizzato il DG Buffa, tiene conto sia del DPCM n.84 del 15 giugno 2016 sia del DM del 2 marzo 2016 nonché del DM del 22 settembre 2017.
Cgil Cisl e Uil hanno formulato alcune osservazioni in merito ai contenuti della bozza anche in considerazione del recupero di posizioni organizzative in conseguenza della soppressione di alcuni PRAP e della cessione dell’esecuzione penale sterna al DGMC.
In particolare le stesse hanno evidenziato la necessità di prevedere nei PRAP una sezione, non un settore, riguardante l’edilizia penitenziaria in ragione del rilievo che questa riveste non escludendo che, laddove l’accorpamento dei PRAP includa regioni ad alto rischio sismico e segnate dagli ultimi recenti eventi sismici, si preveda in loco la presenza del funzionario tecnico.
In secondo luogo CGIL CISL e UIL hanno rappresentato la opportunità di istituire anche una sezione informatica la quale dovrà sovraintendere, tra l’altro, proprio alla gestione del sistema Calliope nonché alla gestione delle videoconferenze non solo con riferimento ai detenuti in regime di 41 bis. 
Con riferimento all’“economato” CGIL CISL e UIL hanno sostenuto che per l’importanza che riveste tale servizio deve essere prevista una sezione e non un settore. A tal proposito ci si è riservati di far pervenire osservazioni scritte più dettagliate.
Riguardo alla nomenclatura le predette hanno chiesto di denominare in maniera più appropriata il settore “Sanità penitenziaria” considerato che il rapporto è con il SSNN.
Con riferimento alla sezione “Osservazione e trattamento” per il sindacato confederale andrebbero delineati e previsti due settori che tengano conto rispettivamente l’uno dei “Rapporti e collaborazioni con gli enti del Territorio” e l’altro più specificamente dell’osservazione e delle attività trattamentali.
Infine CGIL CISL e UIL hanno evidenziato la necessità di approntare un modello organizzativo di massima anche per gli istituti penitenziari.
Il Direttore Generale ha precisato che le varie osservazioni esposte saranno oggetto di approfondimento e di attenzione per la riformulazione dello schema.
L’incontro ha dato l’opportunità di rappresentare alcune problematiche e di chiedere chiarimenti.
Sulla mobilità del personale del comparto, che non è ancora totalmente definita, CGIL CISL e UIL, nel ribadire a gran voce che gli accordi sottoscritti tra le parti vanno rispettati, hanno chiesto di stabilizzare gli informatici, gli assistenti tecnici, gli ausiliari e tutti quegli altri lavoratori distaccati prima del 23.3.2009 i quali a seguito della definizione delle nuove piante organiche hanno un posto disponibile nell’ufficio ove prestano servizio nonché quei lavoratori perdenti sede a seguito di accorpamento o soppressione della sede di servizio (PRAP –Istituti penitenziari).
CGIL CISL e UIL hanno chiesto inoltre di rivedere, alla luce delle nuove piante organiche, l’attuazione della mobilità ex legge 104 nonché la pubblicazione dei bandi per tutte le figure professionali escluse dalla recente mobilità. Infine le stesse hanno richiesto il rispetto della cadenza annuale degli interpelli.
In ultimo CGIL CISL e UIL hanno riaffermato la necessità di risolvere definitivamente la questione della decurtazione dell’indennità penitenziaria in conseguenza delle assenze per malattia. Si tratta di una problematica che per il sindacato confederale ha priorità assoluta perché molto delicata e sentita dai lavoratori. Su tale punto CGIL CISL e UIL si sono dichiarate pronte anche ad intraprendere azioni di mobilitazione dei lavoratori.
Vi terremo informati sull’evolversi delle questioni affrontate.

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 8 di 98